A Sankt Moritz con la Swarovski, l’uccello dalle piume di cristallo

Acquista il nuovo romanzo di Daninseries

Cena di chi conta davvero, ma decisamente noiosetta, ieri sera al Chesa Veglia, il ristorante di Sankt Moritz dove se non hai un tavolo e il cameriere non ti conosce per nome è meglio che torni a Madesimo o al Terminillo, dove per altro si mangia divinamente. Ammiratissima Fiona Winter Swarovski, che a 51 anni dà ancora parecchi punti alle coetanee dei suoi figli, non per niente è la regina dei cristalli (anche se di un ramo cadetto, è più ricca di tutti i suoi parenti che mal sopportano il fatto che lei sia molto più famosa) e i cristalli, si sa, non si sciupano mai. Dei suoi quattro mariti, tutti ricchissimi quanto lei, gli imprenditori Giovanni Mahler, Andrea Pacifico Griffini, John Balzarini (che in effetti non ha sposato) e l’ex ministro austriaco Karl Heinz Grasser (ancora in carica), mancava giusto Pacifico, ma per fortuna lei va d’accordo con tutti. Stizzite alcune delle signore presenti: Fiona non lascia prigioniere, o si riconosce la sua supremazia o è guerra (ne sa qualcosa Eva Riccobono, splendida top model e attrice, che una volta l’ha avuta al tavolo e Fiona l’ha presa di mira senza pietà, anche se ha vinto Eva per simpatia) non per niente di lei si parla come dell’uccello dalle piume di cristallo, letali come nel film di Dario Argento. Meglio che la frequentino solo donne realizzatissime, altrimenti, ripetiamo, a Sank Moritz sono preferibili il Terminillo o Madesimo, dove nessuno vuol fare il VIP e Fiona non sa nemmeno dove sono.

Novella 2000 © riproduzione riservata.

Newsletter di Novella 2000

Nessun Articolo da visualizzare