Bruno Vespa scalda i motori. Intanto, si concederà un po’ di vacanza prima del ritorno negli studi Rai con il suo Porta a porta. D’estate, solitamente, continua a lavorare e ne approfitta per scrivere il libro che viene pubblicato a novembre da tantissimi anni. Si tratta di un appuntamento molto atteso dai lettori (l’ultimo è intitolato C’eravamo tanto amatiCLICCA QUI per saperne di più)

Quali novità  ci sono per il suo Porta a porta? La formula del talk, (un vero e proprio must nel palinsesto di Rai1) con politica, attualità e cronaca, resterà invariata anche per la prossima edizione. Cambieranno, però, i giorni di messa in onda. I telespettatori potranno seguire Vespa il martedì, mercoledì e giovedì sera mentre lo scorso anno il giornalista era in onda il lunedì, martedì e mercoledì. Pur avendo perso la serata del giovedì (importantissima per gli ascolti e riconquistata quest’anno), Vespa nella scorsa stagione televisiva è riuscito a portare sempre in alto gli ascolti battendo i concorrenti molte volte. Ad esempio, ha raggiunto 2,2 milioni di telespettatori nella puntata dedicata alla possibile scissione politica nel Pd.

 

Lo sapevate che Carlo d’Inghilterra beve i vini prodotti da Bruno Vespa? Vi raccontiamo tutto. Durante una cena di gala a Buckingham Palace (Londra) i vini italiani hanno trionfato su quelli francesi. Infatti, il Principe Carlo d’Inghilterra e i suoi ospiti hanno bevuto i vini prodotti da Bruno Vespa ed i suoi figli, Alessandro e Federico (vengono prodotti in Puglia).

E’ stato proprio Vespa a raccontarci questo dettaglio. «Mio figlio che fa l’avvocato di professione è andato a B. Palace per essere presente all’evento in quanto io per impegni di lavoro ero impossibilitato». Il fatto risale a diversi mesi fa, ma vale la pena raccontarlo perché non era mai successo che un vino italiano battesse uno francese.

Cos’è successo a B. Palace? Il principe d’Inghilterra ha sorseggiato Helena”, un vino che uscirà in 6 mila bottiglie la prossima primavera. E’ un nero di Troia, annata 2014. A tavola non è mancato nemmeno  “Il bianco dei Vespa”,  che è un fiano in purezza.

Il conduttore di Porta a porta da 5 anni produce 6 tipologie di vini nella Masseria Li Reni di Manduria, in Puglia. Vespa Vignaioli per passione è il nome con cui l’azienda Futura 14 si è presentata al mercato italiano e internazionale dal 2014.

Bruno Vespa produce lo spumante rosato Noitre” da uve Negramaro; il Primitivo di Manduria riserva Raccontami”, che ha già avuto importanti riconoscimenti; il Primitivo Salento il Rosso dei Vespa”;  il Rosso Puglia il Bruno di Vespa”, interprete della visione più fresca e dalla mggior bevibilità; il Fiano Salento “Il Bianco dei Vespa”, un bianco dai profumi intensi e dalla grande freschezza e mineralità di palato. L’ultimo nato è un Rosato da Negramaro ed Aleatico di grande caratteristica organolettica: “Flarò, Il Rosato dei Vespa”, il cui nome rende omaggio all’impresa delle due grandi atlete pugliesi, Flavia Pennetta e Roberta Vinci, che hanno centrato la storica finale degli UP OPEN nel 2015.