A seguito di una polemica scatenata su Twitter dai fan, Emma Marrone interviene e dice la sua

Settimane importanti, queste, per Emma Marrone. Dopo aver sconfitto la sua malattia, per la gioia di tutto il pubblico, la cantante salentina ha rilasciato il suo ultimo album di inediti, Fortuna, che sta diventando un vero e proprio successo. Come previsto, il disco sta scalando le classifiche, e tanta è l’emozione per l’artista, che solo pochissime settimane fa celebrato i primi 10 anni di carriera. Nel mentre Emma ha iniziato un tour instore live, per incontrare i fan che nell’ultima decade l’hanno sempre sostenuta e supportata, senza abbandonarla mai. Ciò nonostante spesso proprio il pubblico della Marrone difende a spada tratta la loro beniamina, scatenando numerose polemiche. Ed è proprio quello che è accaduto qualche ora, quando gli utenti hanno iniziato a scagliarsi contro Spotify su Twitter. Quando la situazione è degenerata, la cantante si è trovata così costretta ad intervenire. Scopriamo tutto quello che è accaduto.

Ritorno sulla scene musicali insolito, l’ultimo, per Emma Marrone. Come sappiamo solo poco meno di due mesi fa l’artista annunciava una momentanea pausa, per via di una terribile malattia. A quel punto tutto il mondo dello spettacolo e non si è stretto intorno all’ex vincitrice di Amici di Maria De Filippi, che è stata invasa d’affetto. Dopo un’operazione, però, Emma è finalmente tornata a stare bene. E nonostante stia ancora cercando di recuperare al meglio le forze, la Marrone ha deciso di tornare in pista, più forte e carica di prima. A sostenerla, come sempre, il suo fedele pubblico, che da 10 anni a questa parte non ha mai smesso di essere dalla sua parte sempre e comunque.

Tuttavia proprio i fan di Emma Marrone qualche ora fa hanno scatenato una polemica su Twitter, attaccando niente che meno che Spotify. La situazione in poco tempo è degenerata, al punto che la stessa cantante ha deciso di intervenire sui social e di dire la sua in merito. Ecco le sue dichiarazioni e tutto quello che è accaduto.

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