Spettacolo

GF Vip, il rimpianto di Cristiano Malgioglio: «Non fate come me»

Dario Campagna | 18 Settembre 2017

Cristiano Malgioglio Grande Fratello Vip

Chiuso com’è a “Tristopoli”, il nuovo tugurio della seconda edizione del Grande Fratello Vip in corso, anche Cristiano Malgioglio si […]

Chiuso com’è a “Tristopoli”, il nuovo tugurio della seconda edizione del Grande Fratello Vip in corso, anche Cristiano Malgioglio si è lasciato andare a qualche indiscrezione riguardante la sua vita. Che è poi sfociata in un accorato appello rivolto ai telespettatori. Dopo pochi giorni di permanenza quindi, il paroliere sta dimostrando di essere tra i concorrenti più in vena nel parlare della sua privacy e nel fare confidenze agli altri inquilini della casa più spiata d’Italia, come ha dimostrato questo discorso relativo alla sua sessualità e a qualche rimpianto del passato.

Malgioglio ha infatti ammesso di non aver mai fatto coming out con i suoi genitori, e la cosa gli ha sempre causato parecchia sofferenza interiore. Di contro però, ha invitato i giovani a non nascondersi di fronte a questo scoglio: “Mi dispiace per i ragazzi che non hanno il coraggio di raccontare la loro omosessualità. Devono liberarsi di questa cosa, non devono vergognarsi, non bisogna soffrire, si nasce con tendenze diverse, tutto qui. I genitori devono essere intelligenti, non ci si deve vergognare di un figlio gay. Bisogna volere la felicità dei figli, io vorrei questo. E poi vogliamo mettere la sensibilità di un omosessuale? È immensa!”, ha esclamato il noto volto della televisione durante un’accorata chiacchierata con i suoi compagni di esperienza nel tugurio.

Certo, fare coming out è una cosa che al giorno d’oggi ancora non è facile, esistono ancora degli scogli che possono sembrare insormontabili e Malgioglio stesso è il primo a capire questo tipo di problemi: “I genitori a volte sono più omofobi delle persone stesse e lo fanno perché magari si vergognano dei propri figli. Ma di che cosa si devono vergognare?”, ha poi detto Cristiano. Aggiungendo: “Non bisogna soffrire perché uno è omosessuale! Siamo tutti uomini solo che si nasce con delle tendenze diverse”. Insomma, dopo le remore iniziali, con relativa minaccia di abbandono di Malgioglio che sembrava non sentirsi a suo agio nella casa e tantomeno a Tristopoli, ben lontana dalle sue abitudini quotidiane e domestiche, il concorrente sta trovando piano piano la sua dimensione dimostrando con queste aperture di voler parlare, approfondire, senza chiudersi. Anzi, avendo trovato un suo equilibrio: cosa che, ritornando al discorso di prima, probabilmente troverebbero tutte le persone a cui ha consigliato di non seguire i suoi passi. Ma di parlare, senza avere paura, con chi di dovere.

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