La confessione del principe Harry: «Ecco perché non ho mai parlato di mia madre Diana»

Non capita spesso che i reali inglesi parlino apertamente della morte di Lady Diana. Qualche mese fa, era toccato al principe William affrontare il delicatissimo argomento, che sembra rappresentare ancora un tabù a Buckingham Palace, e adesso è arrivato il momento del fratello Harry. Durante un barbecue per l’Heads Togheter, fondazione benefica che si occupa di persone con malattie mentali, il secondogenito di Diana e Carlo ha ammesso di aver sofferto moltissimo e in silenzio per questa perdita.

Nel corso dell’evento, ripreso dalla Bbc, Harry ha confidato a Rio Ferdinand: «Mi dispiace molto di non aver parlato di lei». «Per moltissimi anni – ha aggiunto – non sono riuscito a parlare di lei e della sua morte… Va bene soffrire, ma è necessario parlare con qualcuno. Parlare del proprio dolore non è sinonimo di debolezza. La vera debolezza è avere un problema e non riconoscerlo: questo non risolve nulla». 

Harry è riuscito a superare la depressione, ha spiegato, solo quando ha riconosciuto di avere un problema e ha iniziato a parlarne con chi gli era attorno. «Questo evento della Heads Togheter – ha detto ancora – è un’opportunità per mostrare alla gente che anche le celebrità, inclusi i membri della famiglia reale, possono soffrire di disturbi mentali, così come la gente normale». «Molte persone – ha aggiunto – credono che se hai un lavoro, una sicurezza finanziaria e una casa, tu abbia tutto ciò che si possa desiderare».

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