Lo sfogo di Luca Dorigo

Sono passati anni da quando Luca Dorigo ha partecipato a Uomini e Donne. Come sappiamo l’ex tronista ha partecipato al dating show di Canale 5 per ben tre volte. Tuttavia le cose per lui non sono andate come previsto e a metà della sua ultima esperienza decise di lasciare la trasmissione in anticipo, uscendo dal programma single. A oggi Luca ha cambiato vita ed è ormai un deejay affermato. Proprio in queste ore però Dorigo è tornato al centro dell’attenzione mediatica, dopo aver rilasciato un’intervista a FanPage. Nel corso della chiacchierata infatti l’ex volto di Uomini e Donne ha fatto un lungo sfogo per via delle discoteche chiuse a causa della pandemia, non riuscendo a lavorare. Queste le dichiarazioni di Luca:

“Sicuramente sarebbe stato utile permettere almeno l’accesso tramite green pass. Se fossi il proprietario di una discoteca sarei inca**ato nero per questa situazione. Sono sostanzialmente un “dipendente” del settore e sono comunque inca**ato nero, perché anch’io incontro molte difficoltà. Mi adatto e cerco di trovare altre soluzioni, ma non oso immaginare cosa stia passando quella povera gente che ha investito denaro, forze e tempo su locali che adesso valgono poco o niente”.

Ancora Luca Dorigo ha ammesso di essere costretto a fare lavoretti saltuari per poter vivere, e in merito svela:

“Saltuariamente faccio dei lavoretti per arrotondare o vado a dare una mano a un amico che fa il parquettista. Non ci trovo niente di male. C’è chi mi dice: ‘Ma sei proprio tu? Possiamo fare una foto?’. E io: ‘Facciamo la foto, ma lasciatemi lavorare’. Sono passato da avere venti serate al mese, ad averne cinque se mi va bene e a metà della metà del compenso. Anche così, a volte mi dicono di no perché se vado io, la gente si accorge che c’è l’ospite, si accalca e vengono i controlli. Praticamente non riesco a lavorare neanche “gratis”.

Ma non solo. Nel corso dell’intervista Luca Dorigo ha anche parlato di Maria De Filippi, e si è poi candidato per un noto reality. Andiamo a leggere le sue parole.

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