Oltre che deputato ed europarlamentare, Matteo Salvini è giornalista professionista. Anche lui, come molti suoi colleghi, è impegnato a seguire i corsi di aggiornamento richiesti dall’Ordine dei giornalisti, ma se sul registro delle presenze il suo nome compare sempre, in aula è latitante. Come venerdì 5 febbraio al corso “Giornali, radio e tv locali: deontologia del giornalista” che si è svolto a Milano. Salvini si è presentato in ritardo, verso le 11, a lezione già incominciata, e dopo aver firmato sul registro certificando la sua presenza (in modo da aggiudicarsi i sei crediti di formazione) si è dileguato nel nulla sotto gli sguardi increduli degli altri suoi colleghi.
di Carlo Mondonico

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