Canino invita Alessandra Mussolini a scusarsi per una vecchia frase

2La replica di Alessandra Mussolini e il chiarimento di Vladimir Luxuria

A spiegare meglio tutto ci ha pensato poi Alessandra Mussolini che, in replica a Fabio Canino ha detto:

“C’era la famosa trasmissione. Noi stavamo facendo un dibattito politico, perché all’epoca Vladimir Luxuria era in politica. Ha iniziato ad attaccare. Quando uno dice ‘fascista’, lo fa come un attacco. Quando mi contesti non per quello che dico, ma per come mi chiamo, io divento matta. È successo quello. In un momento così, questa cosa non andava detta. Sicuramente, sia da parte mia che da parte di Vladimir, ci sono state frasi completamente sbagliate e fuori luogo”.

Ha chiosato Alessandra Mussolini. La sua versione sembra aver convinto Fabio Canino che l’ha perdonata. Intanto facciamo un piccolo passo indietro e torniamo al 2006, anno in cui si è verificato questo scontro tra la Mussolini e Vladimir Luxuria.

La trasmissione in questione è Porta A Porta. Qui si è verificato un dibattito politico. Tra i presenti, oltre Vladimir Luxuria e Alessandra Mussolini, anche Antonio Di Pietro, il quale diede della fascista all’ex europarlamentare. La Luxuria ha ribattuto con un: “Una che si vanta di essere fascista, mi preoccupa, ci metterete al confine?. Ci fu un lungo e duro botta con la pronta risposta della Mussolini: “A me preoccupa chi brucia le bandiere, chi grida ‘dieci, cento, mille Nassiriya’, vergogna, vergogna, vergogna […] Si veste da donna e pensa di poter dire quello che vuole. Meglio fascista che fro*io!”

Episodio che a distanza di anni ha lasciato delle questioni irrisolte. Alessandra Mussolini, comunque si è spiegata e questa mattina ad intervenire è stata anche Vladimir Luxuria, che ha voluto porre fine alla questione sollevata ieri da Fabio Canino:

“Vivo proiettata nel futuro, vivo senza rancore e pronta a voltare pagina e ricominciare quando si ammette di aver usato espressioni sbagliate – si legge sui social di Vladimir Luxuria. – Si possono avere posizioni politiche opposte pur mantenendo rispetto ed educazione. Per correttezza dell’informazione fu Di Pietro e non io a dare della “fascista” ad Alessandra Mussolini nella puntata di Porta a Porta”

Che la faccenda si sia davvero conclusa dopo questo chiarimento tra le parti, dopo l’invito di Fabio Canino ad Alessandra Mussolini a chiedere scusa?

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