Certo è che Flavio Briatore e Elisabetta Gregoraci nella loro sala da pranzo o della casa ai Parioli di Roma oppure nel loro superattico di Montecarlo ne avrebbero di cose da dirsi, altro che noia del tran tran domestico: in ogni istante c’è uno scoop
o pseudo tale che li riguarda.
È dalla primavera scorsa che le anime buone del pettegolezzo sono in allarme: li vogliono separati e non sono solo le “rubriche di cronaca rosa” a sostenerlo, ma anche autorevoli quotidiani come riportano La Stampa, Il Corriere della Sera, La Repubblica.

Poi quest’estate è arrivata una copertina di Chi che individuava in una misteriosa bella ragazza fotografata con lui all’aeroporto dei voli privati di Olbia una distrazione del cuore (con una Gregoraci che immadiatamente ripartiva al suo arrivo, si
diceva). «Fantascienza, quella era una collaboratrice, una ragazza di nome Giulia», ci fece prontamente sapere un’assistente di Briatore.
Intanto gli esperti di social da allora hanno scandagliato ogni istante del profilo Instagram di Briatore come quello della moglie. «Ha postato una foto con lui: lo ama». «Ne ha tolta un’altra: non lo ama». La margherita del “m’ama non m’ama“ del Web
non ha petali, ma selfie. Ma adesso salta fuori un’altra foto che vede Briatore non vicino, ma vicinissimo
a una bellissima morettina che oltretutto vagamente ricorda Elisabetta Gregoraci.
La ragazza, scopriamo, si chiama Francesca, è sarda e proprio in Sardegna ha conosciuto Briatore, al Billionaire, quest’estate.
In più, è anche felicemente fidanzata con un imprenditore romano di grande successo.
Intanto la macchina del gossip è corsa veloce, perfino i quotidiani d’oltremanica, fino ad arrivare a New York (riprendendo il Corriere della Sera) hanno riportato la notizia (Flavio, sei una star planetaria).
Ed eccoci con Briatore che abbiamo raggiunto con questo incontro
a sorpresa (per lui).
Allora, Briatore, che hai da dire?
«Non devo dire niente, perché non c’è niente da dire».
Insomma, la foto c’è e pure un
bacio.
«Ma quale bacio?».
Dove eravate?
«Al Grand Hotel De Russie di
Roma».
Un albergo non depone mai a favore.
«È il bar di un albergo frequentatissimo a Roma, al De Russie ci vanno tutti, non è certo quello il posto per incontri clandestini».
Ma come sono andate le cose
allora?
«Sono arrivato al De Russie, al ristorante».
Che cosa ci eri andato a fare?
«Per incontrare due persone, leaspettavo. E c’era un gruppo di ragazzi, saranno stati una decina, ragazzi e ragazze, credo di Frosinone,
mi hanno riconosciuto. Hanno chiesto se potevano farsi qualche selfie come me».
E tu?
«Li ho fatti volentieri. Hanno iniziato a scattare, a farsi i selfi e. Sono stati piacevoli, educati e dopo qualche
selfi e con me, durante i saluti, mi ha salutato quella ragazza ed è stata scattata anche quella foto».

Roberto Alessi

Il servizio completo lo trovi su Novella2000

1foto

Indietro
[fbcomments]