ESCLUSIVO, parla Matteo Salvini dopo il tradimento di Elisa Isoardi: «Non riesco a dire cosa provo…»

L’amaro sfogo di Matteo Salvini dopo il tradimento della Isoardi con un avvocato a Ibiza

Carlo Mondonico per Novella 2000

«E adesso andate via, voglio restare solo, con la malinconia, volare nel suo cielo… Non chiesi mai chi eri, perché scegliesti me, me che fino a ieri, credevo fossi un re. Perdere l’amore, quando si fa sera…». Le parole della canzone “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri risuonano come un mantra nella testa di Matteo Salvini, dopo che la sua fidanzata Elisa Isoardi è stata sorpresa, e fotografata da Chi, mentre bacia l’aitante avvocato Matteo Placidi a Ibiza. Un colpo durissimo per qualsiasi uomo.
Lo incontro sabato 15 luglio, scrive Carlo Mondonico, sul lago di Como vicino a Bellagio, e anche a me sembra voler cantare quelle parole… «No, ti prego non farmi dire nulla, non ci riesco. Non ne voglio parlare, adesso andate via…», mi dice anche se sono solo, per poi continuare il suo amaro sfogo. «Per favore non ci riesco adesso, non me la sento di dire cosa penso e cosa provo. Sentiamoci in un altro momento… scusami, so che puoi capirmi…».
No, non era il momento di parlare e bastava guardare in volto Salvini per capirlo, continua nel racconto Carlo Mondonico, anche perché a un certo punto si è allontanato di qualche passo, andando  ad affacciarsi su una terrazza del lago di Como per guardare Bellagio, mostrandosi malinconico e pensieroso. Dopo qualche minuto di silenzio Matteo ha estratto dalla tasca il telefono e titubante ha guardato fisso lo schermo spento per alcuni secondi che per lui devono essere sembrati interminabili. Poi il gesto coraggioso, la chiamata. Alla Isoardi? Forse sì, non ci è dato saperlo, anche se possiamo garantirvi che durante i primi minuti della conversazione Matteo sembrava timoroso, quasi timido e impaurito per poi, prima di chiudere, finalmente accennare un sorriso, breve ma rassicurante, come a volersi dare ancora una speranza. Ma la Isoardi gli vorrà bene? Dopo la telefonata il segretario delle Lega è rimasto ancora per qualche lungo minuto da solo, racconta Carlo Mondonico, a scrutare le luci di Bellagio che si riflettevano nel buio del lago, mostrandosi come un uomo ferito che non sa come placare il suo dolore. Nessuno dei suoi amici presenti ha osato avvicinarlo, nemmeno per ricordargli che lì c’era un piccolo gruppo di leghisti di Lezzeno, che desiderava sentirlo parlare e dargli il loro conforto.

Per Salvini, uomo di primissimo piano nella politica italiana, il tradimento di Elisa è stata una doccia gelata, perché contrariamente a quanti (suoi amici o fan) sostengono ora, lui di questa relazione segreta della sua fidanzata non ne sapeva proprio nulla.
Anche perché il segretario federale della Lega Nord conosce bene quel Placidi, che era presente anche al compleanno della Isoardi.
Un doppio tradimento, di quelli che lasciano il segno, e che ti spezzano in due. Infatti Salvini ha lo sguardo e l’atteggiamento dell’uomo  ferito, sofferente che cerca di darsi delle spiegazioni senza però fare domande. Proprio come racconta la canzone di Ranieri, l’inno dell’uomo che viene lasciato di punto in bianco dalla sua donna.
Lui ed Elisa stavano insieme da gennaio 2015, fu proprio Novella 2000 a rivelare la loro relazione, e stando anche alle loro dichiarazioni erano a un passo dal matrimonio. Matteo, intervistato, diceva: «Elisa è la donna della mia vita», e lei, sempre a mezzo stampa, rispondeva: «Mi sposerei se dovessimo aspettare un figlio. Ho 34 anni e la voglia di un figlio è quanto di più naturale esista. Quando trovi la persona giusta la tua vita si colora di altre emozioni e aspettative. E la costruzione di una famiglia è di solito il progetto per eccellenza delle coppie innamorate».
Tutto rose e fiori fino all’ultimo, perché solo qualche giorno prima delle foto della conduttrice Rai a Ibiza con l’avvocato, Salvini e la Isoardi erano andati insieme al mega concerto di Vasco Rossi a Modena,  e proprio lui aveva pubblicato su Instagram (dove ancora oggi segue soltanto lei), un selfie insieme a Elisa. Poi, come dicevamo, la doccia fredda, che rende un uomo così ruvido più umano, fragile, e in qualche modo più amato anche da chi non lo amava.

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