Le sorelle Parodi e Massimo Giletti: i conti non tornano!

Numeri. Numeri. E ancora numeri. Stavolta alti, ma non riferiti allo share. Parliamo di Domenica In, targata sorelle Parodi (Cristina e Benedetta). Secondo Il Fatto quotidiano le due conduttrici guadagnerebbero 37 mila euro in due a puntata: stiamo parlando di una somma che secondo il giornale si aggirerebbe intorno ai 25 mila euro per Cristina e 12 mila per Benedetta (775 mila euro nel primo caso, 372 mila nel secondo in un anno). Insomma, numeri d’oro.

Domenica In, iniziata da poche settimane, è stata letteralmente battuta da Domenica Live di Barbara d’Urso, in onda su Mediaset. Gli ultimi dati parlano di uno share tra il 9 e l’11% mentre Canale 5 ha impennato tra il 16 e il 18,4% di share.

E’ cambiato tutto rispetto allo scorso anno: L’Arena di Giletti, inossidabile talk di approfondimento giornalistico e attualità, viaggiava a ritmi serrati con punte del 22% di share, facendo tremare la concorrenza. Non dimentichiamo, poi, che Giletti conduceva da solo tre ore di programma, che adesso le Parodi si sono divise. Ci sarebbero, da nostre fonti, anche differenze di trattamento economico con l’ex conduttore della Domenica di Rai1. Che a puntata percepiva circa 15 mila euro.

Ma dalle colonne de Il Fatto quotidiano i piani alti di viale Mazzini fanno sapere: “Abbiamo costruito un programma nuovo che ha bisogno di un po’ di rodaggio. Cristina Parodi è una grande professionista e abbiamo studiato dei correttivi”. Insomma, sembrerebbe scongiurato il rischio flop leggendo queste dichiarazioni. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime puntate.

Tornando a Giletti, invece, sappiamo che è “carico a molla” per la sua nuova trasmissione di La7, in onda da domenica 12 novembre. Si scontrerà direttamente con Che tempo che fa? di Fabio Fazio.Vi starete chiedendo come sarà il nuovo programma di Giletti? Vi ricordate L’Arena? Ecco, sarà ancora più forte: inchieste, interviste e storie. Molte di queste trovate e raccontate da Giletti in prima persone. Che è in grado di indossare una telecamerina nascosta per scovare notizie esclusive. Come quelle trovate nei suoi viaggi in Iraq o in Afganistan. Stiamo parlando, sicuramente, di un personaggio poliedrico, che riesce a spaziare dal talk in giacca e cravatta all’approfondimento o all’inchiesta di guerra mantenendo incollati alla televisione gli spettatori. Quando la Rai gli ha cancellato dal palinsesto il suo gioiellino, L’Arena, lui non ha accettato la conduzione di prime serate, che avevano tutto il sapore di una toppa a coprire lo strappo tra conduttore e dirigenza. Così, il giornalista piemontese ha deciso di tornare a fare inchiesta. E ha scelto La7 di Urbano Caio: una tv che sta crescendo di anno in anno con tanti fuoriclasse (ci lavorano Enrico Mentana, Giovanni Floris, Corrado Formigli, Lilli Gruber, Marta Merlino).  Insomma,  in televisione Massimo va sempre al “massimo”. Infatti, lui è stato l’unico a battere con lo speciale su Mogol Maria De Filippi (da sempre imbattibile).Quella puntata fece il 24,50 % di share con quasi 5 milioni di spettatori ed in replica a luglio il 19% di share.

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