Con il suo talento comico ha fatto ridere gli spettatori di tutte le età e rimane stabilmente uno degli attori italiani più amati. Lino Banfi, alla soglia degli ottant’anni, si è raccontato in un’intervista a Oggi, tra passato e presente. L’attore ha rivelato che uno dei suoi più cari amici è l’ex pontefice Joseph Ratzinger: “Ci siamo incontrati per la prima volta a Valencia, in Spagna, in occasione del V° Incontro Mondiale delle Famiglie. Ero stato invitato insieme ad altri artisti, italiani e non. Il cerimoniale mi chiese di parlare alla folla e in un batter d’occhio mi ritrovai in piedi accanto a Papa Benedetto”. “Ero emozionatissimo – ha aggiunto l’attore pugliese – e decisi di fare un saluto alla piazza parlando uno spagnolo maccheronico. Ogni tanto mi giravo e incontravo gli occhi del Santo Padre, visibilmente divertito dal mio intervento. Subito dopo vengo a sapere del suo apprezzamento: conosceva Nonno Libero!”.

Nell’intervista, il “nonno” più celebre d’Italia ha anche rivelato alcuni pensieri cupi, come quelli relativi alla morte: “Siamo tutti uguali davanti a Dio. Ho timore solo di una cosa: quando quei quattro mi prenderanno con la cassa, mi auguro che non dicano ‘Mortacci sua, come pesa questo!’. Quindi sto tentando di dimagrire drasticamente in vista della grande occasione”. Quello del peso rappresenterebbe per Lino Banfi un vero e proprio complesso: “Ho il complesso di essere grassissimo: nel mio cervello credo di essere 6 o 700 chili, altro che 100 quale sono. Gia trent’anni fa l’idea di arrivare a 100 chili mi spaventava talmente tanto che mi sarei voluto suicidare. Poi non l’ho mai fatto, ma non mi sono mai piaciuto, lo devo ammettere. Infatti non rivedo mai le cose che giro. Ho avuto bisogno di tempo per trasformare i miei complessi in buffe caratteristiche. Ho avuto bisogno di tempo per imparare a volermi bene”.

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