Oggi Giornata mondiale contro il cancro: «Il tumore è una questione personale»
I nuovi dati AIRC rivelano 390 mila diagnosi in Italia e l’urgenza di puntare su screening e prevenzione individuale I…
I nuovi dati AIRC rivelano 390 mila diagnosi in Italia e l’urgenza di puntare su screening e prevenzione individuale
I numeri diffusi dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro parlano di circa 390 mila nuove diagnosi registrate nel corso del 2025. La geografia delle patologie oncologiche nel nostro Paese resta definita da alcune forme predominanti che colpiscono migliaia di famiglie ogni anno. Al primo posto troviamo il tumore alla mammella con 53.686 casi, seguito dal colon-retto con 48.706, dal polmone che sfiora le 45.000 diagnosi, dalla prostata con oltre 40.000 e infine dalla vescica con circa 31.000 segnalazioni.
«Questi dati ci dicono che non possiamo abbassare la guardia perché la ricerca ha bisogno di continuità per trasformare la diagnosi in speranza concreta», spiega la Fondazione. Analizzando le differenze di genere, emerge che negli uomini i quattro tumori più comuni rappresentano da soli oltre il 58% del totale. Per le donne, invece, quasi il 60% delle nuove diagnosi è riconducibile a cinque specifiche tipologie, tra cui spiccano mammella, colon-retto e polmone, seguiti da endometrio e tiroide.
Stili di vita
Una questionea fondamentale sono gli stili di vita e la prevenzione ambientale e personale. Ben il 40% dei tumori sarebbe evitabile agendo sui fattori di rischio modificabili, primo tra tutti il fumo di tabacco. Nonostante le campagne informative, il tabagismo resta il principale nemico della salute pubblica, influenzando pesantemente l’incidenza delle patologie polmonari e vescicali in diverse aree geografiche del Paese.
La prevenzione è la migliore arma
AIRC ricorda che aderire regolarmente agli screening per la diagnosi precoce rappresenta l’arma più efficace per migliorare drasticamente gli esiti delle cure. Attualmente i programmi disponibili riguardano il tumore del colon-retto, del seno e della cervice uterina, con l’aggiunta sperimentale di controlli mirati al polmone per i forti fumatori.
Il ruolo della Fondazione AIRC appare più centrale che mai nel panorama scientifico italiano come principale ente privato di finanziamento della ricerca indipendente. Nei suoi primi sessant’anni di attività, l’ente ha investito l’incredibile cifra di oltre 2,5 miliardi di euro, permettendo all’Italia di mantenere standard d’eccellenza nell’oncologia mondiale.
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