Alessandro Preziosi racconta il suo ruolo nella nuova fiction Non Mentire

Alessandro Preziosi racconta il suo ruolo nella nuova fiction Non Mentire

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Alessandro Preziosi si confessa a cuore aperto, e racconta il suo ruolo all’interno della nuova fiction Mediaset Non Mentire

Sono passate soltanto poche ore da quando su Canale 5 è partita la nuova fiction Non Mentire, con protagonista Alessandro Preziosi. L’attore torna sul piccolo schermo con questo nuovo attesissimo progetto, composto da tre puntate in prima serata. Nella serie Alessandro veste i panni di uno stimato chirurgo che si ritrova accusato di stupro e combatte perché sia fatta luce e chiarezza sulla questione. Il personaggio di Preziosi, che sembrerebbe essere il cattivo della storia, nega naturalmente tutte le accuse, e si troverà a combattere per la verità. Adesso l’attore, intervistato dal nuovo numero di VISTO Tv, come Giusy Versace, ha raccontato il ruolo all’interno della fiction Mediaset. Su Non Mentire, Alessandro Preziosi dichiara:

“Non mentire è un progetto che mi ha coinvolto molto, perché si incentra sulla ricerca della verità. Credo che di questi tempi si stia perdendo la sensibilità nei confronti della verità, non solo nei rapporti interpersonali, ma in una dimensione più ampia. Sono fiero di aver interpretato il mio personaggio, perché con questa fiction abbiamo avuto la possibilità di mettere in scena temi delicati come lo stupro, la posizione dell’uomo nella società e la difficoltà nelle relazioni, che oggi non sono soltanto reali, ma anche virtuali, e che spesso creano dei mostri. Andrea è un uomo di cui tutti hanno grande stima e il fatto se lui sia o meno colpevole è al centro della vicenda. Solo chi vedrà le prossime due puntate della serie capirà se è vittima di calunnia o carnefice”

Ma non è tutto.

Alessandro Preziosi parla della nuova fiction Non Mentire

Proseguendo, Alessandro Preziosi, protagonista della nuova fiction Mediaset Non Mentire, svela le difficoltà di interpretare il ruolo di un uomo accusato di violenze sessuali.

“È stato interessante capire come ci si sente, al di là di quello che si è commesso. Perché spesso è difficile separare l’immagine che si ha di se stessi da quella che emerge quando il nostro nome finisce in Rete e lì rimane, in eterno. Laura racconta la sua versione della storia sui social e, al di là del fatto che questa sa o meno la verità, Andrea finisce subito sulla graticola. E questo cambia anche la sua relazione con i figli o con i colleghi di lavoro. Questa la potente attualità della storia: il vero problema è il contrasto tra la verità e la realtà virtuale”

Alessandro Preziosi svela anche come si difende, nella realtà, dalle fake news che circolano spesso in rete.

“Passo molto tempo a leggere i quotidiani, mi interessa molto essere informato e questa per me è quasi una forma di meditazione. Ma spesso si leggono cose assurde, sia sulla carta stampata sia su internet. Prima le fake news riguardavano principalmente il gossip leggero e a me è capitato di esserne oggetto in più di un’occasione, ma non ci ho mai fatto caso. Mi hanno fatto sposare un paio di volte, mi hanno attribuito figli che non ho e amanti che addirittura non ho mai conosciuto e tutto questo mi ha sempre fatto molto sorridere perché l’editoria vive anche questo. Basta sapere, di comune accordo, che sono tutte cavolate. Oggi invece le fake news sono qualcosa da cui si trae del profitto e questo non è un bene. Il fatto che esistano dei siti Internet che lavorano esclusivamente sulla mistificazione della realtà crea una catena di eventi che portano a episodi irreparabili, che spesso affrontiamo con leggerezza. Ma non dev’essere così: basti pensare a quello che accade al largo delle nostre coste, al dramma dei migranti. Vengono diffuse informazioni troppo frammentate e spesso fasulle, che non aiutano nessuno di noi a farsi un’opinione definita”

Non è ancora finita.

Alessandro Preziosi parla dello staking, argomento principale in Non Mentire

Andando avanti, Alessandro Preziosi svela anche se è mai stato vittima di stalking.

“Sono un uomo, dunque non do molta importanza alle attenzioni morbose. Riesco a difendermi e non ho mai avuto bisogno di denunciare nessuno. In passato mi sono dovuto preoccupare di proteggere le persone che erano vicine a me, perché erano perseguitate da presenza ossessive. C’era gente che mandava lettere o addirittura si presentava improvvisamente all’esterno delle loro abitazioni. Si è trattato di un problema che si è risolto per fortuna molto velocemente grazie all’intervento della Polizia”

Infine, l’attore parla anche della violenza sulle donne e sui bambini, tema ormai ricorrente nella nostra società.

“La violenza fa parte dell’essere umano, ma oggi la diffusione del “mondo virtuale”, in alcuni casi, ha contribuito a renderla ancora più feroce. E poi ci sono casi che hanno anche cause di tipo sociale. Quello del patrigno che, nel napoletano, ha picchiato il figlio fino a fargli perdere la vita è sintomo di una situazione irreparabile, che le istituzioni e le politiche sociali non sono riuscite a risolvere”

Non ci resta che fare un grande in bocca al lupo ad Alessandro Preziosi, e aspettare di vedere come si concluderà Non Mentire.

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