D'Ambrogio Corona Novella 2000 n. 35 2022

Alla ricerca di… Fabrizio Corona con Elena D’Ambrogio

La blefaroplastica, il matrimonio e la nuova vita negli States: intervista a Fabrizio Corona, che dice di Garko "Sembra una vecchia rifatta"

Fabrizio Corona e la blefaroplastica

Fabrizio Corona non tradisce la sua anticonformistica fama di fare notizia, e posta su Instagram una foto – tabù per molti ma non per lui – in cui ostenta il suo viso dopo un intervento di chirurgia estetica.

Che gli uomini non siano più restii a curare il proprio aspetto è costume ormai da tempo, e non solo i personaggi pubblici che vivono della loro immagine. Correggere difetti che minano la convivenza con se stessi, migliorare i tratti imputabili allo scorrere del tempo, è sempre più frequente.

Il maschio Narciso è un fenomeno che ha fatto la fortuna dei produttori di prodotti dedicati. Popola centri estetici invertendo il concetto dell’apparire da vanità a necessità. L’aspetto piacente rende più sicuri di sé. La società impone di rimanere competitivi e l’aspetto vigoroso edulcora i fattori discriminanti legati all’età. Lo chiedo proprio a Fabrizio Corona.

Gli uomini si dirigono sempre più verso la chirurgia estetica, che tu hai manifestato pubblicamente. Perché?

“Mi vedo antesignano anche in questo. Vado per i cinquant’anni e sembro un ragazzo di trenta. Non ho niente da invidiare ai giovani, né da un punto di vista fisico né estetico né mentale. Giustamente, se hai la testa che funziona, lo spirito che funziona e ricorri alla chirurgia estetica, sei sempre perfetto. Ma la chirurgia estetica deve essere fatta bene, questo è fondamentale. Faccio un esempio: Gabriel Garko, uomo stupendo, un uomo tra i più belli in circolazione, ha un anno più di me ma sembra una vecchia rifatta”.

“Io? Sto meglio di Garko”

Un’opinione personale. Garko è uno che piace, e parecchio. Perché hai voluto mostrare il tuo volto dopo l’intervento di blefaroplastica?

“Perché bisogna dirlo, non c’è niente di male. Se vivi di immagine non puoi che offrirla sempre al meglio, e l’estetica, in qualsiasi forma, anche quella chirurgica, ti aiuta. Io l’ho sempre ammesso. Non bisogna negare delle realtà che tanto sono evidenti. Buona parte del mondo femminile, famoso e non, ancora adesso fa fatica ad ammettere i vari ritocchini”.

La domanda del momento è: sposerai Sara Barbieri?

“L’idea è quella, vediamo”.

Cosa ti ha fatto innamorare di lei?

“La sua pazzia”.

Perché ti riconosci o perché completa il tuo mondo?

“Siamo due persone piene di demoni, che ti tolgono molto, li devi combattere. Sono una lotta continua per conquistare la vita. I demoni ti crescono dentro giorno dopo giorno, alimentati da fatti, vicende, dal tuo modo di reagire, dalla rabbia”.

Ricominciare a cinquant’anni è stimolante?

“A qualunque età lo è, quando scatta l’amore. Il coinvolgimento lo devi afferrare. Non bisogna perdersi niente. Scatenare le emozioni fa rimanere giovani e fa sentire bene”.

Nuova vita negli States

Come ti vedi nel prossimo futuro?

“Ho grandi progetti, tra cui il trasferimento negli Sati Uniti. Voglio andare a Los Angeles, fare la serie televisiva che mi hanno proposto sulla mia vita, proseguire lavorando sempre molto, anche sulla mia immagine”.

Esporti il personaggio Fabrizio Corona negli States. Pensi di aver concluso un ciclo in Italia?

“In Italia il livello è troppo basso, sia nel mondo dello spettacolo che in quello della politica che in quello delle istituzioni. Se hai la giusta esperienza e le motivazioni forti gli Stati Uniti ti fanno crescere a livello internazionale. Questo è importante per non restare arenati, è importante per me”.

Che consiglio daresti agli uomini, dal tuo punto di vista?

“Curare la propria immagine, perché il mondo è basato su quello. Essere sani dentro è importante tanto quanto esserlo fuori. Vedersi bene aiuta la parte interiore. E poi studiare, studiare tanto, essere preparato per poter dire la tua. Per proporti al massimo devi esserne all’altezza, altrimenti non sei credibile”.

a cura di Elena D’Ambrogio

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