Elettra Lamborghini vuole adottare una bambina di Gaza

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Elettra Lamborghini vuole adottare una bambina di Gaza

Vincenzo Chianese | 6 Novembre 2023

Elettra Lamborghini vuole adottare una bambina di Gaza: ecco cosa è accaduto e lo sfogo social della cantante

Lo sfogo di Elettra Lamborghini

In queste ore a finire al centro dell’attenzione mediatica è stata Elettra Lamborghini. La cantante infatti ha condiviso una storia sui suoi social, manifestando la voglia di adottare una bambina di Gaza, apparentemente in difficoltà a causa della guerra. Elettra così ha affermato:

“Breve storia triste (almeno per me). Mesi fa mi innamoro di questa bimba che trovo scorrendo tra miei reels, palesemente traumatizzata per colpa delle bombe. Aveva perso la parola e stava perdendo i capelli dallo stress, non mangiava più nemmeno (secondo quello che dicevano). Ho sentito come un segno del destino, mi ricordava me da piccolina, mi sono detta: basta vado a prenderla. Scrivo all’orfanotrofio immediatamente”.

Tuttavia non è tardata la risposta dell’orfanotrofio, che ha fatto sapere alla cantante che non ci sarebbe stato modo di poter adottare la bambina. A quel punto Elettra Lamborghini, delusa, ha fatto un piccolo sfogo, dichiarando:

“Morale, la bimba è ancora in orfanotrofio. Non capisco proprio. Inutile dirvi quanto ci sono rimasta male. Non lo so, ormai me l’ero presa a cuore sapendo ed immaginando quanto sarebbe potuta stare bene con me. Soprattutto durante la guerra, quando si ha bisogno di interventi immediati. Pensavo avessero accettato
subito…figuriamoci”.

Sul web nel mentre è scoppiata la polemica. In molti infatti hanno duramente attaccato Elettra Lamborghini, che così in queste ore si è trovata costretta a intervenire per fare chiarezza. Con un’altra storia sui social la cantante ha dunque aggiunto:

“Amici premetto che con il mio gesto impulsivo di scrivere all’orfanotrofio non mi aspettavo di certo di poterla andare a prendere, attenzione. In cuor mio ero emozionata all’idea di poter fare qualcosa subito, ma sapevo che non sarebbe stato tipo: ‘si certo vieni a prenderla’. Cioè penso non ci voglia un genio a capirlo. Certo speravo che loro fossero più collaborativi”.