Emergenza Niscemi: 137 edifici a rischio abbattimento dopo la frana
Oltre cento edifici condannati: il drammatico bilancio La terra continua a scivolare via inesorabile a Niscemi, trascinando con sé i…
Oltre cento edifici condannati: il drammatico bilancio
La terra continua a scivolare via inesorabile a Niscemi, trascinando con sé i sacrifici di una vita. Nel cuore del quartiere Sante Croci la situazione è ormai fuori controllo. Nelle ultime ore una palazzina di tre piani, già gravemente lesionata dal movimento franoso di domenica scorsa, si è accartocciata su se stessa. Tra le macerie restano visibili solo i frammenti di una quotidianità spezzata: una cameretta, i mobili di una cucina, una vita interrotta. Il crollo è avvenuto nel silenzio della notte, quasi a voler sottolineare la fragilità di un costone che non riesce più a reggere il peso del cemento e del maltempo.
Il verdetto della Protezione Civile: zone rosse invalicabili
Durante l’ultimo sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco di Caltanissetta insieme ai tecnici della Protezione Civile, è emersa una verità amara. Il funzionario Francesco Turco ha confermato che l’edificio era ormai compromesso, sospeso su un piazzale il cui angolo era già sparito nel vuoto. Sebbene non vi sia ancora la certezza matematica di un avanzamento del fronte franoso, l’allerta resta massima. Le piogge incessanti che hanno colpito la zona nelle ultime ore non aiutano le operazioni di messa in sicurezza, rendendo il suolo ancora più instabile e imprevedibile.
Destino segnato per 137 immobili a ridosso del ciglio
Il sindaco Conti è stato categorico riguardo al futuro del quartiere. Le cifre sono impietose: sono 137 gli edifici che rientrano nel raggio dei 50 metri dal fronte attivo della frana. Per questi residenti la sentenza è definitiva: non potranno mai più tornare nelle proprie abitazioni. Attualmente l’area è presidiata e interdetta anche solo per il recupero dei beni personali, a causa dell’estrema pericolosità del suolo. Per monitorare l’evoluzione del disastro sono stati predisposti voli di droni ogni tre ore, l’unico modo per scrutare i movimenti invisibili di una collina che sembra voler cancellare un intero pezzo di città.
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