Gianna Nannini età, figlia e vita privata_ 'Sono stata schizofrenica'

Gianna Nannini età, figlia e vita privata: ‘Sono stata schizofrenica’

Gianna Nannini, la cantante racconta la vita privata e un passato di eccessi, follia e droga: età, figlia, moglie e tanto altro.

Gianna Nannini (età 65 anni) è l’anima rock della musica italiana, da sempre sulla cresta dell’onda e oggetto della curiosità di migliaia di fan. Affacciatasi sulla scena sin dagli anni Settanta, fu però il decennio successivo a consacrarla tra gli artisti del nostro tempo. Il successo l’ha portata a esibirsi non solo in Italia ma anche all’estero, soprattutto in Germania. Fra le sue canzoni più famose ci sono I maschi, Fotoromanza, America, Sei nell’anima, Bello e impossibile. Negli anni Gianna Nannini ha saputo rinnovarsi e adeguarsi anche ai gusti di una platea più ampia. Per questo anche i suoi ultimi album hanno riscosso l’apprezzamento degli ammiratori. Nel febbraio 2020 è sul palco di Sanremo per la quarta volta nella carriera. Apriamo ora una pagina sulla vita privata di Gianna Nannini, che di recente ha svelato le dipendenze del passato, scoprendo chi è la moglie, la figlia e molto altro.

Vita privata, famiglia, moglie e figlia

Originaria di Siena, Gianna Nannini è nata il 14 giugno del 1954 sotto il segno dei Gemelli, ed ha attualmente 65 anni d’età. Ha iniziato ad interessarsi alla musica sin da piccola, prima nel corso degli studi regolari e poi iscrivendosi al Conservatorio Cherubini di Lucca. All’età di 19 anni Gianna Nannini si è trasferita a Milano, dove ha affinato le conoscenze musicali. Per modulare meglio la voce, è stata seguita da un’insegnante di origini bulgare e da una professionista londinese.

La famiglia di Gianna Nannini è una delle più antiche di Siena. Il padre era un famoso pasticciere prestatosi all’imprenditoria e morto nel 2007, mentre i fratelli sono Guido e Alessandro, quest’ultimo ex pilota di Formula 1.

Nonostante abbia sempre cercato di mantenere il riserbo intorno alla sfera privata, oggi sappiamo che Gianna Nannini è sposata ed ha una moglie. Di questa si conosce molto poco, tranne il fatto che si chiama Carla, che si è legata alla cantante moltissimi anni fa, e che dopo la maternità della piccola Penelope ha voluto tutelare la bambina con un’unione ufficiale. Su Carla e la scelta di sposarsi, la Nannini ha dichiarato:

“Di lei ho totale fiducia… Se mi succedesse qualcosa, Penelope per la legge italiana non avrebbe nessuno. In Inghilterra, Carla la può adottare”.

Gianna Nannini vive a Londra con la compagna e la figlia Penelope, concepita tra il 2009 e il 2010 e avuta nel novembre del 2010 a Milano. La maternità della cantante ha ingenerato diverse polemiche, perché all’epoca la Nannini era piuttosto avanti con l’età (54 anni). Anche per questo si ritiene abbia fatto ricorso alla fecondazione eterologa, pratica vista di cattivo occhio nel nostro paese.

Il passato tra droga e schizofrenia

A fare scalpore non è stata però soltanto la maternità dell’artista senese. Recentemente, in una lunga intervista concessa a Vanity Fair, Gianna Nannini ha anche confidato di aver avuto un passato di schizofrenia e droga.

Tranne l’eroina, le ho provate tutte. Dalla cocaina, per un po’ di tempo, quasi quarant’anni fa, sono stata dipendente. Ero a Londra e ce la portavano in studio con la stessa semplicità con cui oggi ti consegnerebbero un panino”.

Non stavo mai senza cocaina, ci viaggiavo, ero del tutto incosciente. Un giorno vado in bagno, e mentre scarto il sasso rosa, quello mi cade nel cesso. Lo vedo sparire nell’acqua e, mentre si scioglie lentamente e sto per metterci le mani dentro, mi dico: ‘Non posso fare questa cosa, non posso ridurmi così’. Ho smesso lì, il giorno dopo. Poi ho avuto una ricaduta, ma dopo aver fatto un tiro e aver bevuto una tequila prima di un concerto, collassai e dissi definitivamente basta”.

Ma tra i suoi momenti bui Gianna Nannini ne registra almeno un altro, durante il quale visse di paure e inquietudini.

“Tutti mi dicono che so’ pazza,” continuava sempre su Vanity Fair, “ma credo semplicemente che quando uno è se stesso sembra matto. La follia è un’altra cosa. Io l’ho sperimentata e ho sperimentato anche la schizofrenia… All’inizio degli anni ’80 sono stata molto male. Ero piena di paranoie, vivendo una crisi profonda, avevo un io diviso, uno stato mentale alterato e paura di ogni cosa, come una bambina”.

Tutto questo oggi è superato, e Gianna Nannini si dedica unicamente alla musica, alla moglie e alla figlia, diventate ormai le sue più sane “dipendenze”.

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