Giovanni Ciacci si appella a Sua Maestà la Regina Elisabetta perché il Ballando con le Stelle inglese si adegui alla parità dei sessi raggiunta dal format italiano.

Per una volta non è l’Italia a manifestare i segni di un’arretratezza insuperabile. Anzi, a farlo è addirittura una delle nazioni solitamente più al passo coi tempi. Ci riferiamo all’Inghilterra, dove dal 31 agosto prossimo partirà la prossima edizione del programma TV Ballando con le Stelle (Strictly Come Dancing). La stampa britannica ha da poco diffuso un comunicato ufficiale del reality game nel quale si conferma che, anche quest’anno, il parterre di coppie escluderà quelle dello stesso sesso. Una mossa solo all’apparenza astuta per la produzione, insofferente alle polemiche che se ne creerebbero.

Anche questo però ha immancabilmente innescato un’accesa discussione sul tema. Tra chi nell’innovazione vede una pericolosa deviazione dalle regole e chi invece un arricchimento per il varietà c’è la voce di Giovanni Ciacci. Lo stilista noto per il ruolo di esperto di moda nei pomeriggi di Detto Fatto ha d’altronde qualche motivo in più degli altri per schierarsi dalla parte della novità. Non solo fa personalmente parte della comunità LGBT, ma ha anche recentemente partecipato alla versione italiana di Ballando con le Stelle. Qui, non senza scatenare una facile querelle, si è lasciato guidare da Raimondo Todaro sulla pista da ballo.

A qualcuno – Ivan Zazzaroni in primis – la coppia di ballerini dello stesso sesso non andava giù. Per fortuna, però, la maggior parte dei giurati acclamava tanto le loro performance quanto il chiaro messaggio di libertà lanciato dai due.

Fatto tesoro dell’esperienza, che pure l’ha faticosamente messo sotto pressione, Giovanni Ciacci è intervenuto su Twitter per orientare anche i colleghi inglesi nella direzione. E dal momento che la produzione di Striclty Come Dancing si è già rivelata sorda alle insistenze del pubblico sulla partecipazione di coppie formate da ballerini dello stesso sesso, lo stilista ha preferito rivolgersi a Sua Maestà.

Ecco che cosa le ha scritto…

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