Il Guendalina

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Il Guendalina: qui si balla al sole del Salento!

Francesco Fredella | 30 Luglio 2017

Il nome è quello di una donna. E c’è un motivo: per ricordare una storia d’amore esplosa proprio in estate. […]

Il nome è quello di una donna. E c’è un motivo: per ricordare una storia d’amore esplosa proprio in estate. Il Guendalina,
una delle più grandi discoteche del Salento, da vent’anni propone diversi tipi di musica che ogni sera portano
sulla collina su cui si trova, circa tremila ragazzi. Tutti a ballare qui, a picco sul mare. Qui, dove ha mosso i
primi passi in Italia David Guetta e tanti altri dj di fama internazionale. Perché il Guendalina è un laboratorio musicale, che sulla musica punta tutto. A presentarcelo è Vincent De Robertis, manager della discoteca salentina.
Partiamo dalle novità: quali sono quelle di questa stagione?
«La maggiore è il day time: in pratica in alcuni giorni di agosto apriamo anche di giorno, dalle 7 alle 19. Abbiamo
allestito zone ombreggiate vicino la piscina. Qui distribuiremo succhi
di frutta e centrifugati».

Per day time intende il prolungamento della serata precedente?
«Esattamente. Abbiamo fissato tre day time in coincidenza di eventi importanti che ci sono la sera precedente a
a Parco Gondar, una delle più grandi arene del Sud Italia per concerti all’aperto».
Collaborate col Parco Gondar?
«Come Guendalina organizziamo anche eventi, ma non avendo qui a Santa Cesarea Terme uno spazio esteso
per artisti che attirano un numero maggiore di clienti, ci spostiamo a Gallipoli, al Parco Gondar. Ad esempio David Guetta viene lì. Quel posto in un certo senso è la nostra costola. Facciamo altri eventi anche in un altro
locale vicino, il Blubay».
Sta cambiando il modo di fare turismo e gestire una discoteca?
«La crisi ci impone prezzi competitivi, e noi li abbiamo. Infatti il prezzo d’ingresso massimo è 15 euro anche per artisti importanti, la metà rispetto al passato. Poi per quanto riguarda la nostra zona, le discoteche chiudono alle 5 del mattino. Noi siamo aperti
un’ora in più perché siamo posizionati su una collina e non ci sono abitazioni
o villaggi vicini».
Che artisti avete in programma?
«Per la prima volta viene il padre della tecno Jeff Mills con Oscar Mulero. E al Parco Gondar c’è l’appuntamento
dell’estate 2016, i The Prodigy. Vengono anche The Martinez brothers, Skream, Jamie Jones, Tale of Us,
Matthia Tanzmann, Black coffee e Ralf. Sono dj noti a livello mondiale,
amati da chi ama il genere dance».
Puntate molto sui dj e non su artisti di diverso calibro. Perché?
«Noi siamo un locale che propone musica. Ci definiamo un laboratorio musicale da vent’anni. I più grandi dj
al mondo sono venuti qui. Una delle prime date, David Guetta l’ha fatta da
noi, quando ancora non era così famoso».
Qui vengono anche altri personaggi famosi come calciatori, attori, protagonisti della Tv o cantanti di altri generi
musicali?
«In vent’anni ne ho visti tantissimi, spesso come clienti, non come ospiti che si esibiscono. Solitamente questi
personaggi restano fino all’alba, quando chiudiamo. Mi riferisco ad esempio ad Alessandra Amoroso,
Maddalena Corvaglia».
Può spiegarci perché si chiama Guendalina?
«Il ragazzo che avviò questo locale conobbe una ragazza che si chiamava Guendalina e decise di chiamare così
il locale».

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