In esclusiva a Novella 2000 Jasmine Carrisi si racconta. La giovane segue le orme del papà Albano e pubblica il primo singolo ‘ego’

(c) Novella 2000 n° 32 – 29 Luglio 2020

L’arte è cosa di famiglia in casa Carrisi e Jasmine a quanto pare ne sa qualcosa. Nelle scorse settimane, come vi abbiamo raccontato, la giovane artista ha pubblicato il singolo ‘ego’ (scritto volutamente in minuscolo) e ne è stato diffuso anche il video ufficiale su YouTube. Nell’ultimo numero di Novella 2000, che trovate in edicola ad un prezzo vantaggioso, ha raccontato qualcosa in più in merito a questo suo progetto.

Jasmine Carrisi segue le orme di suo padre Albano (che non vuole usi il suo cognome), ma guai a fare paragoni. Non vuole essere classificata per essere ‘la figlia di’, ma trovare piuttosto da sola la sua strada. La 19enne, da sempre legata al mondo della musica, per via anche della sua famiglia, suona il pianoforte ed è appassionata di musica trap e rap. Per tale ragione si è rimboccata le maniche e ha deciso di promuovere il suo brano grazie ad A.C. Production e distribuito dalla Sony. A dare manforte a Jasmine Carrisi per il suo lavoro è stato il Maestro Alterisio Paoletti, che conosciamo anche per essere uno storico collaboratore di Albano.

Così è nata ‘ego’, una canzone rap con influenze pop, e come si legge sul numero di Novella 2000 ‘all’apparenza possiede sfumature romantiche, ma in realtà vuole essere un testo di critica dei rapporti umani spesso superficiali, dettati solo dal desiderio di apparire, di essere visti, di diventare famosi e cliccati’.

Ed è proprio di questo che Jasmine Carrisi ha parlato nell’intervista rilasciata a Carlo Fericciotti tra le colonne del nostro settimanale. Se c’è chi pensa si parli di ‘egoismo’ si sbaglia, il messaggio che la giovane cantante vuole lanciare è ben diverso:

«Infatti nella canzone dico “Guardiamoci dentro prima che attorno”. Bisogna guardarsi dentro prima che attorno e cominciare a giudicare gli altri. Sono partita dalle mie esperienze personali, da quello che ho vissuto negli ultimi anni. Pensando a quando ho a che fare con persone che criticano a prescindere, partendo solo dal cognome che uno ha»

Ha puntualizzato Jasmine Carrisi, che ha concluso:

«All’inizio ci rimanevo male perché non sapevo come affrontare queste situazioni e queste persone. Poi crescendo ho capito che era meglio non curarsene e ho preferito concentrarmi su di me».

Questa filosofia ha portato quindi Jasmine Carrisi a dare tutta se stessa per questo nuovo e coinvolgente progetto. Ma cosa ne penseranno papà Albano e mamma Loredana?

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