Luisa Ranieri definita la nuova Sophia Loren si racconta: «Sono una timida…»

Luisa Ranieri è un’attrice italiana molto brava che ha esordito nel piccolo schermo con una pubblicità del tè freddo recitando la famosa battuta “Antò fa caldo”.

Nata a Napoli 44 anni fa  ha esordito nel 2001 nel Principe e il pirata di Leonardo Pieraccioni, poi una serie di film italiani e fiction. Sposata con  con l’attore Luca Zingaretti con il quale ha due figlie, Emma di 7 anni e Bianca di due.

In molti la definiscono coma la nuova Sophia Loren. Una definizione nella quale Luisa non si riconosce del tutto: «Più o meno. Guardandomi, uno può pensare allo stereotipo dell’attrice napoletana avvenente, ma mi sento più semplice, più timida», ha raccontato lei in una recente intervista al Corriere della Sera.

Luisa Ranieri ha confessato di essere una donna fondamentalmente timida e insicura, ma che adesso dopo la maternità lo è di meno: «Sono meno insicura. La maternità ti centra. E sono meno timida. Da ragazza, ero quasi dislessica e, all’università, svenivo all’idea di dare gli esami (…) Sono diventata attrice per amicizia. Accompagnai a un corso di teatro un amico a cui volevo un bene dell’anima, era un ex tossicodipendente e faceva teatro come terapia. Recitare ti aiuta a uscire da te stesso e aiutò anche me. Dopo, ti accorgi che ti piace essere amata, stare nel cuore delle persone».

Nel 2004, Michelangelo Antonioni l’ha scelta  in Eros, il film collettivo firmato con Steven Soderbergh e Wong Kar-wai e il cui svolgimento manteneva la promessa del titolo e lei ha commentato così: «Accettai senza avere la sceneggiatura, sapevo solo che c’era una scena di nudo. Pensai: vabbé che sarà mai. Invece, dovetti girarne una di auto masturbazione. Dopo, vomitai. Non ho mai più voluto fare scene forti di sesso e, in carriera, la mia lotta è stata per non ottenere solo ruoli da bonona».

Luisa Ranieri è una delle attrici dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek  «Napoli Velata» girato nella sua città d’origine: «C’è una città inedita nella bellezza: di solito si fanno vedere o il Vesuvio o le vele di Scampia, qui si vede una Napoli grande capitale di un regno, capitale di cultura, rinata in splendore negli ultimi anni», così ha commentato la sua città d’origine dove è stato girato il film.

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