Nicole Cozza Pagliarulo Novella 2000 n. 17 2021

Nicole Cozza: uno splendore di ragazza offuscato dal bullismo scolastico

L'esperienza di Nicole Cozza, quattordicenne vittima di bullismo che racconta a Novella cos'ha passato, come e grazie a chi ne è uscita

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L’esperienza di Nicole

Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Nicole, quest’anno compio 14 anni e sono all’ultimo anno di scuola media. Scrivo perché vorrei parlare di un problema al giorno d’oggi molto conosciuto e tristemente diffuso tra gli adolescenti, un argomento che abbiamo affrontato anche nella mia scuola, il bullismo.

Per chi ne è vittima, si tratta di un periodo pieno di tormenti, sofferenze e torture, che devono essere osteggiate in tutte le sue forme e versioni, in ogni ambiente e situazione.

È un male che ho subito. Parlo della mia esperienza tra i banchi di scuola, luogo che dovrebbe essere l’ambiente più educativo per eccellenza.

Io, dodicenne spensierata, con l’allegria sempre sul volto ed entusiasta della vita, sempre attorniata da amici ed amiche e disponibile verso di loro. Improvvisamente è arrivata l’oscurità, la mia vita si è riempita di timori. L’era senza pensieri si è trasformata in un incubo a occhi aperti, e le lacrime mi accompagnavano ogni qualvolta uscivo da scuola.

Il fatto di dover entrare in classe era diventato un tormento che mi ispirava soltanto una grande voglia di scappare lontano.

Inizialmente si limitavano a qualche battutina spiritosa, per esempio sul mio cognome. Poi, di giorno in giorno, era diventato una continua derisione.

Per una persona sensibile questo era già destabilizzante, ed ero convinta di essere io quella sbagliata.

Se non si prova sulla propria pelle, non si può capire cosa significa essere bullizzato. In tutto questo devo ringraziare i miei genitori, che hanno capito il mio stato d’animo. Ma anche i miei insegnanti, che hanno saputo intervenire e gestire la situazione. Sono stati professori non solo per insegnare italiano, matematica, religione, musica, tedesco, storia, tecnologia, arte, motoria, inglese ecc., ma anche insegnanti di vita.

Il consiglio di Nicole per genitori e vittime

Il bullismo ti insegna a discernere le amicizie, le frequentazioni, gli amori. Ma qualcosa si rompe dentro di te. Non sarai mai più lo stesso, sarai per tutta la vita diffidente nei confronti delle persone che incontrerai. Avrai sempre la paura che ti possano deludere, che possano parlarti alle spalle, che ti escludano.

Purtroppo, ho potuto vedere con i miei occhi le conseguenze del bullismo sulle persone più deboli. Sul social Tik Tok ho potuto osservare persone che venivano derise, sbeffeggiate e assillate da critiche e commenti cattivi.

Il mio consiglio è quello di parlare. Parlate se subite bullismo o cyber bullismo. In ogni caso, riferite immediatamente se assistete o siete a conoscenza di questi fatti, poiché non sono cose da prendere alla leggera.

Come spesso raccontano i mass media, certi fenomeni possono portare a traumi psicologici e in alcuni casi addirittura al suicidio.

Non pensate che dovete affrontare per forza tutto da soli. Parlatene con un adulto di cui vi fidate, come ad esempio i vostri genitori o i vostri insegnanti, come ho fatto io.

Invece, per voi genitori, cercate di notare i comportamenti di vostro figlio che possono essere insoliti e improvvisi, sicuramente questi possono essere un campanello d’allarme.

Nel mio piccolo, vorrei impedire a tutti i costi che le persone soffrano a causa del bullismo. Quindi, se qualcuno ha bisogno di aiuto o di qualsiasi consiglio, può senza indugio contattarmi su Instagram (_ _ _.nicolee._ _) e Tik Tok (_ _ _ _nicolee_ _ _).

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