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Quanto guadagnano in Rai: Daria Bignardi 300 mila euro. Ecco l’elenco completo

Carlo Mondonico | 26 Agosto 2016

Daria Bignardi Rai

Sono stati resi noti gli stipendi dei dirigenti e dei giornalisti Rai. Primo tra tutti l’amministratore delegato Antonio Campo Dall’Orto, […]

Sono stati resi noti gli stipendi dei dirigenti e dei giornalisti Rai. Primo tra tutti l’amministratore delegato Antonio Campo Dall’Orto, che prende 652 mila euro lordi all’anno.
La presidente Monica Maggioni prende 270 mila euro, ma con altri incarichi supera i 300.
La neo direttrice di Rai3 Daria Bignardi guadagna 300 mila euro all’anno superando la direttrice del Tg3 Bianca Belinguer che arriva a 280 mila, come il direttore del Tg2 Marcello Masi.

CLICCA QUI: Daria Bignardi impone il suo look in Rai

La lista completa di tutti gli stipendi Rai
Raffaele Agrusti, Cfo e presidente Rai Way, 340mila euro
Eleonora Andreatta, Direttrice Rai Fiction, 272mila euro
Antonio Bagnardi, Direttore del Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo, 240mila euro
Luca Balestrieri, responsabile Struttura Satelliti, 215.280 euro
Fabio Belli, Cfo Rai Pubblicità, 245.900 euro
Biancamaria Berlinguer, direttrice Tg3, 280mila euro
Daria Bignardi, direttrice Rai3, 300mila euro
Paolo Bistolfi, vicedirettore Rai Gold, responsabile del canale Rai Premium, 203.360 euro
Giovanna Botteri, corrispondente-responsabile dell’ufficio di New York per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dagli Stati Uniti, meno di 200mila euro
Silvia Calandrelli, direttrice Rai Cultura, 223.898 euro
Antonio Campo Dall’Orto, direttore Generale, 650mila euro
Maria Canessa Sattanino, responsabile Rai Quirinale, inferiore ai 200mila euro
Gianfranco Cariola, direttore Internal Auditing, 352mila euro
Alessandro Casarin, vicedirettore Rai News, 240mila euro
Roberto Cecatto, direttore Produzione TV e Deputy Chief Technology Officer, 237mila euro
Nicola Claudio, direttore Segreteria del Consiglio di Amministrazione, direttore ad interim Staff del Presidente, 227.796 euro
Adriano Coni, responsabile Sostenibilità e Segretariato Sociale, 242.176 euro
Piero Alessandro Corsini, direttore Rai World, 216.834 euro
Pierpaolo Cotone, direttore Affari Legali e Societari, 292mila euro
Pasquale D’Alessandro, direttore Rai 5, 247.578 euro
Ilaria Dallatana, direttrice Rai 2, 300mila euro
Eugenio De Paoli, corrispondente e Responsabile ufficio per i servizi giornalistici dal Brasile, 290.603 euro
Paolo Del Brocco, Ad Rai Cinema, 307.578 euro
Antonio Di Bella, direttore Rai News, 308.500 euro
Fabio Di Iorio, responsabile Intrattenimento Rai 2, inferiore ai 200mila euro
Anna Donato, vicedirettrice Testata Giornalistica Regionale, 200.979 euro
Tiziana Ferrario, corrispondente dagli Stati Uniti, 238.044 euro
Massimo Ferrario, responsabile sede Rai Liguria, 235.304 euro
Valerio Fiorespino, direttore, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per il supporto ai progetti speciali, 303.678 euro
Emanuele Fiorilli, corrispondente e Responsabile dell’ufficio per i servizi giornalistici dalla Turchia e dai Paesi dell’Europa sud orientale, 211.394 euro
Luciano Flussi, direttore Generale Rai Pubblicità, 242mila euro
Pier Francesco Forleo, direttore Diritti Sportivi, 242mila euro
Pietro Gaffuri, Ambito Digital, 242mila euro
Paolo Galletti, direttore Risorse Umane e Organizzazione, 300mila euro
Roberto Giacobbo, vicedirettore di Rai2 con la responsabilità dei programmi divulgativi, 200.109 euro
Gerardo Greco, autore e conduttore di Agorà, programma televisivo in onda su Rai3, inferiore ai 200mila euro
Anna La Rosa, caporedattrice, alle dirette dipendenze del Direttore di Rai 3, 240mila euro
Carmen Lasorella, ultimo incarico: vicedirettore della Direzione Web, 204.611 euro
Lorenza Lei, è alle dirette dipendenze del Direttore Generale, 243.678 euro
Giancarlo Leone, direttore del Coordinamento Editoriale dei Palinsesti Televisivi, 360mila euro
Massimo Liofredi, direttore Rai Ragazzi, 242mila euro
Monica Maggioni, Presidente, 270mila euro
Antonio Marano, Presidente Rai Pubblicità, 392mila euro
Pietro Marrazzo, corrispondente e responsabile ufficio per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Medio Oriente, 244.062 euro
Marcello Masi, direttore del Tg2, 280mila euro
Mauro Mazza, responsabile di progetto in RAI Vaticano, 340mila euro
Luigi Meloni, direttore Coordinamento Sedi Regionali ed Estere, 214.897 euro
Alfredo Meocci, è alle dirette dipendenze del Direttore Generale, 240mila euro
Massimo Migani, responsabile Gestione Grandi Eventi e Attività Produttive Estero della Direzione Produzione TV, 247.578 euro
Massimo Enrico Milone, responsabile Rai Vaticano, inferiore ai 200mila euro
Alberto Morello, direttore Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (ambito Chief Technology Officer), inferiore ai 200mila euro
Vincenzo Morgante, direttore Testata Giornalistica Regionale, 228.334 euro
Flavio Mucciante, direttore Giornale Radio e Radio1, 239.365 euro
Carlo Nardello, direttore, in staff al Cfo, 302mila euro
Roberto Nepote, responsabile Centro di Produzione TV di Torino, 240.299 euro
Gianfranco Noferi, vicedirettore Rai Ragazzi con delega sul canale Rai Yoyo, inferiore ai 200mila euro
Mario Orfeo, direttore Tg1, 320mila euro
Claudio Pagliara, corrispondente, responsabile per i Servizi Giornalistici Radiofonici e Televisivi dalla Cina, dal Giappone e dai Paesi del Sud-Est asiatico, 212.740 euro
Giovanni Parapini, direttore Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali, 260mila euro
Giuseppe Pasciucco, direttore Pianificazione Strategica e Controllo di Gestione, 245.927 euro
Susanna Petruni, vicedirettrice Tg1, 240mila euro
Francesco Pinto, responsabile Centro di Produzione Televisiva di Napoli, 210.242 euro
Francesco Pionati, giornalista inquadrato nel Tg1, è attualmente distaccato presso Rai Com, alle dirette dipendenze dell’Ad, 203.673 euro
Fabrizio Piscopo, Ad di Rai Pubblicità, 322mila euro
Antonio Preziosi, caporedattore corrispondente per i servizi giornalisti radiofonici e televisivi dal Belgio, 245.448 euro
Maurizio Rastrello, vicedirettore Staff del Direttore Generale con responsabilità dell’unità organizzativa Analisi Economiche, Tecnico-Specialistiche e Contrattuali, 200.330 euro
Antonio Rizzo Nervo, presidente del Centro italiano di Studi Superiori per la formazione e l’aggiornamento in giornalismo radiotelevisivo, 200mila euro
Alberto Romagnoli, corrispondente responsabile dell’ufficio per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Belgio, 208.781 euro
Gabriele Romagnoli, direttore Rai Sport, 230mila euro
Carlo Romeo, direttore Generale San Marino RTV, inferiore ai 200mila euro
Guido Rossi, direttore Staff del Direttore Generale, 200mila euro
Scipione Rossi, direttore di Rai Parlamento, 240mila euro
Andrea Sassano, direttore Risorse Televisive, 224.636 euro
Danilo Scarrone, direttore Canali Radio di Pubblica Utilità, 200.697 euro
Federica Sciarelli, conduttrice di Chi l’ha visto?, inferiore ai 200mila euro
Roberto Serafini, direttore Pianificazione Frequenze e Gestione dello Spettro, 203.494 euro
Roberto Sergio, vicedirettore Radio, responsabile per i rapporti con le consociate del gruppo Rai, 243.678 euro
Nicola Sinisi, direttore Radio Rai, 228mila euro
Gian Stefano Spoto, capo Redattore Centrale presso Rai Parlamento, con l’incarico di coordinare gli approfondimenti giornalistici, inferiore ai 200mila euro
Giuseppe Sturiale, direttore Generale di Rai Cinema, 206.834 euro
Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer Rai e Presidente Rai Com, 292mila euro
Angelo Teodoli, direttore Rai Gold, 325.900 euro
Sandro Testi, è alle dirette dipendenze del Direttore Generale, 231.119 euro
Stefano Tura, corrispondente per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Regno Unito, 205.673 euro
Marco Varvello, corrispondente responsabile dell’ufficio per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dal Regno Unito, 219.327 euro
Carlo Verdelli, direttore Editoriale per l’Offerta Informativa, 320mila euro
Andrea Vianello, editorialista per le tematiche politiche ed internazionali (Tg2), 320mila euro
Stefano Ziantoni, corrispondente per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi dalla Francia, 201.427 euro
Valerio Zingarelli, Chief Technology Officer, 232mila euro
Alessandro Zucca, vicedirettore di Rai Sport per le attività non giornalistiche, 239.674 euro
Marco Zuppi, direttore Canone, 242mila euro

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Daria Bignardi: “Ho avuto un cancro” L’ex direttore di Rai3 svela tutto…

Francesco Fredella | 14 Febbraio 2018

Daria Bignardi

Daria Bignardi svela di aver avuto un tumore al seno e di aver portato una parrucca durante la chemio.”Un bel […]

Daria Bignardi svela di aver avuto un tumore al seno e di aver portato una parrucca durante la chemio.”Un bel giorno l’ho tolta dalla sera alla mattina e mi sono presentata al lavoro con i capelli corti e grigi che stavano ricrescendo sotto”.

Daria Bignardi racconta i giorni difficili della sua malattia, che ha superato con forza e grazie alle cure mediche.

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“Il giorno della nomina, quando c’è stata la conferenza stampa a Roma, avevo la parrucca. L’ho portata per diversi mesi, era molto carina, capelli identici ai miei, anzi più belli. Poi andando avanti e indietro in continuazione tra Milano e Roma, a gestire ’sta parrucca, a un tratto, non ce l’ho fatta più. Un bel giorno l’ho tolta dalla sera alla mattina e mi sono presentata al lavoro con i capelli corti e grigi che stavano ricrescendo sotto. Ma non ho dato spiegazioni, tranne che ai miei vicedirettori, coi quali eravamo diventati amici”, svela a Vanity. Una notizia che lascia tutti senza parole e che, in ordine cronologico, viene dopo l’annuncio di Nadia Toffa.

Storia della mia ansia” è l’ultima fatica letteraria di Daria Bignardi dove la protagonista, Lea Vincre, combatte contro un tumore al seno. L’ex direttore di Rai3 ha mantenuto riserbo sulla notizia della sua malattia ed ha detto: “Chi è ammalato considera la propria malattia il centro del mondo, ma anche se ho rispetto per chi sta soffrendo in questo momento, parlare pubblicamente della malattia in generale, o peggio ancora della mia, non mi interessa. Per tanti motivi: un po’ per pudore, un po’ per paura della curiosità o della preoccupazione degli altri, un po’ perché quando guarisci volti pagina e non hai più voglia di parlarne ancora. Ho superato una malattia seria, ma al tempo stesso molto comune. Si ammalano milioni di donne, a cui va tutto il mio affetto”.

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Daria Bignardi

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Daria Bignardi lascia la direzione di Rai3 e rinuncia alla buonuscita!

Francesco Fredella | 25 Luglio 2017

Daria Bignardi

Daria Bignardi lascia la direzione di Rai3 rinunciando alla buonuscita. Lo ha annunciato la Rai con queste parole: «Non è […]

Daria Bignardi lascia la direzione di Rai3 rinunciando alla buonuscita. Lo ha annunciato la Rai con queste parole: «Non è stato chiesto il pagamento di alcuna buonuscita». Al suo posto dovrebbe andare il vice della giornalista e conduttrice: Stefano Coletta. Pare che il suo curriculum sia stato già inviato ai Consiglieri. Si tratta di una personalità molto esperta in Rai. La nomina dovrebbe arrivare giovedì.

La Bignardi, che per anni su La7 ha condotto Le invasioni barbariche (un programma di interviste campione di ascolti), ha inserito nel palinsesto di Rai3 nuovi programmi durante la sua direzione. Tra questi Politics, condotto da Gianluca Semprini, ex volto di Skytg24, che ha mandato in pensione Ballarò (era un must campione di ascolti). Il programma è stato chiuso dopo poco. L’altra grande innovazione è stata Caro Marziano di Pif. L’ex direttrice ci ha svelato di aver voluto Pierfrancesco Diliberto nella sua Rete perché lì sarebbe stato di casa (GUARDA L’INTERVISTA).

In questi mesi, anche nelle vesti di direttore, Daria Bignardi ha mostrato un look tutto nuovo: addio tinta, innanzitutto, e tacchi. Ha scelto abiti sobri per ogni occasione. Sempre durante la sua direzione ha dato vita ad un nuovo codice per le conduttrici, che hanno dovuto rinunciare ad abiti avvolgenti e sexy. Questa in sostanza sembra essere stata la linea voluta dall’ex direttore. Come a dire: nell’ultimo periodo la Rai si è allargata un po’ troppo, è diventata forse “strappona”, leggera e pure discinta, allora per farla tornare ai lustri passati bisogna cambiare tutto. Da dove iniziare? Dal look, ovvio, che oggi è considerato un po’ quel packaging che può attirare e selezionare i telespettatori migliori.

Cosa è successo dopo le dimissioni di Daria Bignardi? I vertici Rai «ringraziano Daria Bignardi per il lavoro svolto, la professionalità dimostrata e le capacità organizzative ed artistiche sempre poste pienamente al servizio della società, componenti che hanno permesso a Rai 3 di realizzare sotto la sua direzione – si legge sempre nella nota – una programmazione di qualità, la sperimentazione di nuovi format e di raggiungere livelli di audience che la posizionano quale terza rete generalista italiana».

«A Daria Bignardi, come anche all’ex direttore generale Campo Dall’Orto, va dato atto di aver lasciato l’incarico in Rai senza chiedere alcuna buonuscita, come peraltro sarebbe stato invece previsto da contratti e diritto, così come a entrambi va riconosciuto di essersi subito adeguati al tetto agli stipendi da 240mila euro introdotto dal parlamento lo scorso anno», ha scritto Michele Anzaldi – deputato Pd – Segretario della Commissione di Vigilanza Rai.

 

Chi è Stefano Coletta? E’ romano, laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza. E’ entrato in Rai nel 1991. Ha fatto ‘inviato per alcune trasmissioni televisive: nel 1994 a Mi manda Rai3 E’ stato autore di programmi di punta come”Chi l’ha visto?”.

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Daria Bignardi dice basta al circo ma Vera Gemma non ci sta. 

Carlo Mondonico | 21 Agosto 2016

Daria Bignardi

Daria Bignardi dice basta al circo ma Vera Gemma non ci sta.  La neo direttrice di Rai 3 Daria Bignardi […]

Daria Bignardi dice basta al circo ma Vera Gemma non ci sta. 
La neo direttrice di Rai 3 Daria Bignardi ha annunciato via Twitter che dal 2017 sulla rete da lei diretta non ci sarà più il circo con gli animali. Questo il suo tweet: “Su Rai 3 dal 2017 non ci sarà il circo con gli animali”.

Una decisione che ha reso felici molti animalisti ma che non è piaciuta a Vera Gemma, la secondogenita di Giuliano Gemma, compagna del domatore di leoni Tairo Cairoli.

Vera ha così lanciato la sua difesa ai circhi: “Signora Bignardi la invito ad informarsi di come vengono trattati e rispettati gli animali nei circhi di serie A. È ora di finirla di pensare che non sono amati e voluti bene dai circensi. Io che da 2 anni frequento quel mondo ho visto di persona la vera bellissima realtà. E proprio nel circo ho trovato il mio grande amore, il domatore di leoni, Tairo Cairoli. La Bignardi, che è una donna intelligente, prima di prendere decisioni drastiche viva anche solo per un giorno quell’atmosfera circense, e sono sicura si ricrederà. Il mondo non è solo ai piani alti di viale Mazzini (sede della Rai).”

Cosa risponderà Daria Bignardi? Voi che ne pensate?

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