Riki, ovvero Riccardo Marcuzzo, è il vincitore nella categoria cantanti dell’ultima edizione di “Amici”. La sua musica lo ha portato ad essere un vero fenomeno in Rete e non solo. “Perdo le parole” è l’album più venduto nel 2017. Tra due giorni, il 20 ottobre, esce il suo primo album intitolato “Mania”.

“Non l’ho fatto per battere il ferro finché era caldo – ha raccontato a Tgcom24 -, con l’Ep avevo mostrato solo una parte di me, ora mi sono mostrato per quello che sono. Ci sono dei brani che avevo già prima, anche se ci ho lavorato con un maturazione diversa rispetto a quando li avevo scritti, e quindi li ho sistemati. Altri invece, soprattutto ballad, per quanto fosse estate, li ho scritti in questi mesi”.

Chi è Riki? Faccia d’angelo, da ragazzo per bene. E’ figlio di un imprenditore del ramo informatico, sua madre lavora nell’azienda di famiglia ed è già laureato, a soli 23 anni. Insomma, un ragazzo prodigio. A 7 anni, ha rivelato, già scriveva musica. Tra i suoi idoli ci sono Jovanotti e Battisti (quest’ultimo scoperto grazie ad una raccolta di canzoni che gli venne regalata da sua madre).

«Il faccino conta, il nostro aspetto è un biglietto da visita. Dopo l’università avevo aperto uno studio di grafica: il biglietto da visita sembrava una cosa da studio con 30 dipendenti. I clienti restavano colpiti, poi dovevamo dimostrare di valere quello che il biglietto lasciava immaginare», ha raccontato il cantante al Corriere della sera.

Quella di Riki, però, è anche una storia di coraggio. Giovanissimo, ha rinunciato ad una carriera sicura nell’azienda di famiglia (forse anche senza troppi sforzi e sacrifici) per puntare sulla musica. «I soldi guadagnati col lavoro li reinvestivo nella musica. Ho iniziato a frequentare gli studi del Massive Arts di Milano. Lì ho conosciuto Riccardo Scirè che da allora è il mio produttore», ha concluso Riki.

 

1Aurora Ramazzotti con Riccardo Marcuzzo

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