Romina Power boccia “Felicità”, Popi Minellono: «Sputi nel piatto dove mangi»
Si infiamma lo scontro tra la Power e lo storico autore Popi Minellono Il mondo della musica leggera italiana si…
Si infiamma lo scontro tra la Power e lo storico autore Popi Minellono
Il mondo della musica leggera italiana si è risvegliato scosso da un terremoto mediatico che ha colpito uno dei suoi simboli più luminosi e intoccabili. Tutto è iniziato quando Romina Power, durante una confessione a cuore aperto sulla sua lunga carriera, ha osato scalfire l’aura magica di un brano iconico. La cantante ha infatti rivelato di non aver mai amato profondamente “Felicità”, il successo planetario del 1982 inciso insieme all’allora marito Al Bano Carrisi. Romina ha ammesso che avrebbe preferito non registrare quella canzone poiché la considerava troppo distante dal suo gusto personale e decisamente troppo banale per le sue corde.
Le reazioni
Queste dichiarazioni hanno immediatamente innescato una reazione a catena che ha coinvolto i protagonisti del jet set e gli addetti ai lavori storici della discografia. Popi Minellono, paroliere di fama internazionale e autore del testo incriminato, non ha nascosto il proprio sdegno durante una recente apparizione televisiva dai toni molto accesi. Il paroliere ha accusato l’artista di aver commesso un autogol clamoroso, sottolineando come quel brano abbia garantito alla Power fama e ricchezza per oltre quattro decenni. Minellono ha usato parole durissime, affermando che Romina ha letteralmente sputato nel piatto dove ha mangiato per una vita intera senza mostrare alcun rispetto.
La polemica arriva a Cellino San Marco
L’eco della polemica è arrivato fino a Cellino San Marco, dove anche Loredana Lecciso ha voluto dire la sua con un pizzico di amara ironia. L’attuale compagna di Al Bano ha espresso il proprio dispiacere per una presa di distanza così netta verso una melodia che rappresenta l’identità collettiva italiana. Molti osservatori vedono in questa tensione il segno di una stanchezza psicologica di Romina verso un passato artistico che forse sente come una gabbia dorata. La pressione mediatica è diventata talmente forte da spingere l’attrice americana a rompere il silenzio attraverso i suoi canali social ufficiali per una difesa inaspettata.
La risposta social di Romina
Romina Power ha scelto di affidare la propria replica a una breve ma intensa lezione di etimologia che ha spiazzato molti dei suoi critici. La cantante ha spiegato che il termine “banale” deriva dal francese antico e indica semplicemente qualcosa di comune, di pubblico o di neutro. Secondo la sua visione, definire banale una canzone non significa offenderla ma riconoscerne la natura popolare e accessibile a ogni tipologia di ascoltatore. Resta però il dubbio se questa raffinata giustificazione linguistica riuscirà a placare l’ira di chi vede in “Felicità” un monumento sacro della nostra cultura.
Leggi anche: Chiara Ferragni torna sui social dopo la sentenza (ma salta l’intervista in un noto programma)