L’opionione si Alfonso Signorini su Katia Ricciarelli

Un’altra edizione del Grande Fratello Vip sta giungendo alla fine (lunedì 14 marzo ci sarà la finale) e quindi il suo condutorre, Alfonso Signorini, ha fatto un bilancio di quello che è successo quest’anno e la differenza con le precedenti edizioni. Intervistato dal quotidiano Il Corriere della Sera, Signorini non si è tirato indietro nel commentare alcune vicende.

“Non si può fare del GF un campione di correttezza, è un programma per sua natura politicamente scorretto; la diretta non si può edulcorare né si può dare una visione della realtà diversa da quella che è. Nelle edizioni precedenti eravamo più rigorosi e inflessibili, e ci sono stati attriti e contrasti nel gruppo di lavoro. A me ad esempio la squalifica di Fausto Leali per la N-word era sembrata esagerata e fuori luogo. Fin dall’inizio ho messo sul tavolo che volevo un’edizione che fosse più spregiudicata come è nella natura del programma”.

Nell’intervista al conduttore è stato chiesto se questo reality non fosse un format ormai superato. Ma lui ha un’opinione diversa e per spiegarla ha tirato anche in ballo Katia Ricciarelli. La cantante lirica dimostrerebbe che l’essere più anziani di età non significa avere una personalità affettuosa e troppo buona.

“Forse usurato, non superato. È seguitissimo dai social, fa dibattito in rete, è un affresco nel bene e nel male di quello che viviamo tutti i giorni. Katia Ricciarelli dimostra che l’archetipo della nonnia di Cappuccetto Rosso non esiste: si associa l’idea della persona più che matura alla quintessenza della bontà e dell’accoglienza, ma lei è tutto fuorché buona e accoggliente. Mi piace portare in scena queste contraddizioni”.

Signorini ha dato anche un giudizio generale sul comportamento dei vipponi di quest’anno e ha usato pochi giri di parole…

Avanti