Ana Bettz Novella 2000 n. 42 2020

Spettacolo | Vip Style

Ana Bettz: Spread My Wings come punto di partenza per un’iniziativa sociale

Redazione | 8 Ottobre 2020

Ana Bettz impegnata nel sociale, organizza un’iniziativa a favore delle donne vittime di violenze. Una raccolta fondi dal lancio del […]

Ana Bettz impegnata nel sociale, organizza un’iniziativa a favore delle donne vittime di violenze. Una raccolta fondi dal lancio del suo nuovo brano.

Ana Bettz non smette di stupire. Non solo per le sue doti canore e fisiche (90-60-90 alias The Body), ma soprattutto per la bellezza interiore che risplende all’esterno e si concretizza anche nell’impegno sociale.

La bellissima cantante è in procinto di uscire con il video del brano inedito Spread my wings, canzone dedicata alla violenza contro le donne, il cui ricavato sarà totalmente devoluto in beneficenza a sostegno di una fondazione il cui obiettivo sarà quello di realizzare con amore un luogo chiamato “casa”, che sia di rifugio e accoglienza in ogni area d’Italia – Nord, Centro e Sud – per tutte quelle donne che vogliono scappare via da una realtà che le imprigiona troppo spesso nelle mura domestiche.

Ana Bettz, considerata fra le donne più belle e ricche dello star system mondiale, finanzierà l’intero progetto. La speranza è di realizzare case confortevoli, che possano far sentire al sicuro le donne che scappano dalla violenza. Ed eventualmente dare rifugio ai loro bambini, garantendo ad entrambi l’assoluto anonimato.

Una speranza, un “sogno” che Ana vorrebbe realizzare con un maggior supporto delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

Star tra le star

Ana Bettz sarà star tra le star. Ha infatti invitato a partecipare al brano Spread my wings mostri sacri della musica mondiale, fra cui Steve Wonder, Ed Sheeran, Craig David e Cher. Ha chiesto anche al famosissimo David Foster di seguire la produzione. Lo affiancherà dall’Italia il maestro Vince Tempera.

Ana Bettz è ansiosa delle risposte che verranno dalle star con cui ha già lavorato e mantenuto un’amicizia molto forte. Le adesioni sono attese nei prossimi giorni.

Non appena arriverà la conferma, a causa del Covid ciascuno di questi artisti interagirà con Ana Bettz attraverso mezzi tecnologici avanzati. Parte del brano sarà registrato nel proprio Paese, in questa gara per la solidarietà che porterà a un CD che verrà venduto anche sulle piattaforme web con offerta libera, a partire da 5 euro. Il ricavato sarà impiegato totalmente per la realizzazione delle case rifugio, accoglienti come usualmente fa Ana Bettz.

Previo consenso, potranno essere pubblicati i nomi dei sottoscrittori, che verranno invitati alla serata di chiusura della raccolta fondi nella quale un notaio ufficializzerà il ricavato.

Le speranze di Ana Bettz

L’auspicio di Ana Bettz è che anche altri artisti prendano iniziative simili in altre nazioni. Iniziative per tutte quelle donne, mamme, figlie che siano di aiuto per trovare il coraggio di volare via dalle angherie psicologiche e materiali, cambiando così un destino che, nella maggior parte dei casi, porta troppo spesso a morti annunciate.

Ana Bettz invita inoltre tutte le fondazioni presenti in tutti i Paesi del mondo che lavorano per salvare le donne vittime di violenza a mettersi in contatto con la sua organizzazione – che sarà presto pubblicizzata in tutti i network – e con le persone che stanno lavorando a questo progetto. Fra essi Francesco Testi, l’affascinante e noto attore di fiction di successo, co-protagonista del video di Spread my wings. Così si valuteranno insieme ulteriori percorsi di solidarietà.

Salvare anche una sola vita è un grandissimo obiettivo.

Caterina Guzzanti Visto n. 50 2022

Spettacolo

Caterina Guzzanti: una mamma single in terapia

Niccolo Maggesi | 2 Dicembre 2022

Caterina Guzzanti si confida sulla vita privata: il figlio Elio e la notorietà, la separazione dal compagno e la terapia psicologica

Intervista a Caterina Guzzanti

Il Corriere della Sera ha dedicato una bella intervista a Caterina Guzzanti, di recente tornata in TV con la quarta stagione di Boris. L’attrice, figlia dell’ex senatore Paolo Guzzanti, si è confidata intorno alla vita privata, argomento sul quale ha sempre osservato grande riserbo.

Chiusa la relazione con il pilota Walter, che aveva conosciuto nel 2013 durante una vacanza a Favignana, Caterina Guzzanti è diventata una “mamma single”. L’attrice ha infatti un figlio, Elio, nato proprio dalla relazione con Walter dal quale però si è separata nel 2021.

Oggi, quando sente di aver bisogno di aiuto sia come madre sia come donna, ha comunque qualcuno a cui rivolgersi: il suo psicanalista.

“Se ho un dubbio, mi rivolgo al mio analista, perché mi fa vedere che so cosa devo fare e che devo piantarla di mettere in dubbio le mie certezze”.

La Guzzanti ha anche raccontato la sua storia di paziente.

“Sono in terapia, ci avevo già provato in passato, ma avevo sempre mollato. Ho ricominciato per essere aiutata a essere una mamma single. Pensavo di fargli un sacco di domande su come fare con mio figlio e invece mi sono ritrovata a rispondere a un sacco di domande sulla bambina che è in me”.

Il figlio e il rapporto con la notorietà

Il suo Elio, che ha da poco compiuto 8 anni, è un bambino dall’aria angelica ma dal carattere non sempre facile. Attualmente – è stata lei stessa a riferirlo – comincia a capire che sua mamma è un volto noto della TV, e per questo attraversa una fase molto delicata.

“Alcuni suoi compagni mi hanno chiesto l’autografo fuori dalla scuola: è assurdo e imbarazzante. Se qualcuno mi ferma per strada lui si appiccica a me. Da un lato sbuffa: ‘Che pizza la notorietà’. Dall’altro mi chiede: ‘Ma sono famoso anch’io?'”.

L’esempio di mamma influenzerà la vita di Elio facendogli desiderare di dedicarsi – come i fratelli di lei, Sabina e Corrado – all’intrattenimento? In quel caso, cosa ne penserebbe Caterina?

Caterina Guzzanti sull’ultimo numero di Visto

“Gli farei provare qualsiasi cosa che lo incuriosisse e lo rendesse felice. Se volesse diventare il miglior piantatore di cartelli stradali, lo incoraggerei comunque. Al momento è indeciso tra fare il sub e l’esploratore”.

L’intervista a Caterina Guzzanti è anche sul numero di Visto in edicola insieme a Novella questa settimana, a firma di Alessandro Nidi.

Soleil Sorge Visto n. 50 2022

Spettacolo

Soleil Sorge sul passato di bullismo: ‘Soffrivo per il seno piatto e l’ho rifatto’

Niccolo Maggesi | 2 Dicembre 2022

Intervistata a Verissimo, Soleil Sorge ha svelato il passato di bullismo, le molestie subite e gli episodi di stalking che l’hanno turbata

Soleil Sorge e il bullismo a scuola

Assoluta mattatrice della penultima edizione del Grande Fratello VIP insieme al duo Alex Belli e Delia Duran, Soleil Sorge è tornata in TV per un’intervista a Verissimo. L’occasione le ha consentito di pubblicizzare il libro Il manuale della str*nza, uscito per Sperling & Kupfer lo scorso 15 novembre, e ripercorrere l’infanzia complicata, alle prese con il bullismo a scuola.

“Inizialmente non era confortevole come sensazione,” ha detto riferendosi al disagio di avere un nome esotico e di sentirsi per questo estranea al resto dei compagni, “poi ho fatto della mia diversità un punto di forza per migliorare ed essere me stessa. Del bullismo che subito a scuola ricordo quando facevano l’appello e io avevo quasi paura del momento in cui pronunciavano il mio nome. Sbagliavano pronuncia, arrivavano commenti… Anche quando mi chiedevano ‘Da dove vieni?’ provavo grande disagio: sentivo il peso del giudizio sulla mia pelle”.

Soleil su Visto in edicola questa settimana

Gli attacchi dei compagni non si limitavano però al nome insolito, ma riguardavano anche l’aspetto fisico. Oggi, vedendola così sicura di sé, non lo diremmo mai, ma Soleil subiva le osservazioni becere di chi non la riteneva sufficientemente attraente.

“Per il seno piatto mi prendevano in giro,” ha svelato, “tanto che mettevo i calzini nel reggiseno. Ci ho lavorato su, e oggi mi sento bene con il mio corpo. Ho valutato di rifare il seno perché pensavo mi rendesse felice”.

Soleil e le relazioni tossiche

Tra le esperienze di vita che l’hanno segnata ci sono state però anche alcune relazioni tossiche nelle quali la showgirl si è ritrovata a fronteggiare compagni molesti.

“Una molestia, nella sua potenza massima, può danneggiare fisicamente e psicologicamente una persona”, ha esordito Soleil. “Non è da sottovalutare anche la sua sfumatura più lieve. Io ho avuto uomini che mi hanno fermato prendendomi il polso o le spalle durante una discussione. Mi sono capitati ragazzi che provassero a forzare e ad andare oltre il bacio. Quella, nonostante non sia fisicamente una violenza che fa del male, è comunque una grandissima violenza psicologica, e io le metto allo stesso livello. Le violenze, fisiche e verbali, non sono accettabili”.

Nell’ultimo periodo, oltre alla pubblicazione del libro, Soleil Sorge sta attendendo anche alla sua prima linea di moda, State of Soleil.

La versione integrale dell’intervista a Soleil è anche su Visto, a firma di Francesco Nidi.

Berlusconi musical

Spettacolo

Berlusconi: la produttrice di Fleabag al lavoro su un musical

Niccolo Maggesi | 2 Dicembre 2022

La produttrice della serie TV Fleabag lavora a un musical su Berlusconi per il pubblico inglese: ecco di cosa parlerà e quali sono le canzoni

Un musical su Berlusconi

Sarà Francesca Moody, produttrice dell’acclamato Fleabag, a occuparsi del musical inglese che il prossimo marzo debutterà sui palcoscenici di Londra e porta il titolo semplice, asciutto di Berlusconi.

La vita dell’ex Premier sarà raccontata attraverso la voce di tre donne che con Berlusconi hanno avuto a che fare a vario titolo.

Una sarà Ilda Boccassini, autorità fra le più critiche verso il Cavaliere nelle aule di tribunale. Un’altra quella dell’ex moglie Veronica Lario, di cui resta nella memoria collettiva la pubblica lettera apparsa su Repubblica, con cui prendeva ufficialmente le distanze dal compagno. E l’ultima sarà un personaggio di fantasia, una giornalista che incarnerà i pareri della sua categoria verso il vero protagonista dello spettacolo. E siamo certi che proprio quest’ultima aiuterà gli spettatori a ricostruire carriera, scandali e vita privata del Cavaliere.

I brani dello spettacolo

Berlusconi è da sempre personaggio carismatico e controverso, e il suo fascino ha superato spesso i confini del nostro Paese incuriosendo il mondo intero. Non c’è dunque da stupirsi che qualcuno – e non un’esperta di teatro qualsiasi – lo abbia scelto come mattatore del suo spettacolo.

Il progetto di un musical di Berlusconi nasce invece probabilmente per alleggerire ironicamente i contenuti di quello spettacolo, sullo sfondo di brani definiti “pop ed Eurotrash”. D’altronde Francesca Moody ha lavorato a Fleabag, serie TV super premiata in cui a farla da padrona era una sceneggiatura colorata da una dialettica tagliente.

Berlusconi Novella 2000 n. 50 2022
La notizia del musical di Berlusconi apparsa su Novella 2000 di questa settimana

Tra i titoli dei brani scritti appositamente per la pièce spiccano Bunga Bunga, Thank Goodness for Silvio, My Weekend with Vladimir, il che conferma che l’autrice del musical non andrà per il sottile.

Il quotidiano La Stampa, commentando la notizia, ha scritto: “La vita di Berlusconi è una trama già scritta per il teatro, racchiude in sé tanta commedia, un po’ di epicità, ma anche un pizzico di tragedia”.

Gli ingredienti per un grande spettacolo, in buona sostanza, non mancheranno. Siete pronti per assistervi?

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