C’è grandissima attesa per Un, due, tre… Fiorella, il programma con protagonista Fiorella Mannoia che vedrà la luce in due serate speciali su Rai1, il 16 e il 23 settembre. Il format è davvero particolare poi, in quanto si tratterà di un vero e proprio One Woman Show, un varietà tutto suo fatto di tantissime componenti: chiaramente la musica la farà da padrone, quella presa dal repertorio della Mannoia, ma anche altre canzoni, tra duetti inediti e tante sorprese musicali (ci saranno anche un’orchestra e una band sul palco a suonare live). Ma oltre alla specialità della casa, non mancheranno affatto ironia e momenti seri e di riflessione. Insieme a personaggi del mondo della musica, del cinema, della tv, dello sport, e tanto altro che interagiranno con la regina della serata e racconteranno tante cose tra aneddoti, siparietti, varie ed eventuali.

Chiaramente la Mannoia, per la prima volta alle prese con un’esperienza simile, non sta nella pelle ed è già visibilmente emozionata: “Devo fare i conti con gli autori”, ha dichiarato a Tv, Sorrisi e Canzoni. Aggiungendo: “Io so gestire uno spettacolo, un mio concerto: lì sono a casa mia. Ma gestire un programma televisivo è un’altra cosa. Vorrei fare uscire una parte di me che non si conosce, quella ironica. Ci saranno tanta musica, monologhi, sketch, monologhi, momenti di riflessione, di commozione ma anche risate e puro divertimento”.

Insomma, non mancherà niente in questo show, e come ha anticipato Fiorella stessa, vedremo anche alcuni volti molto amati dal pubblico in sua compagnia ad avvicendarsi sul palo: “Ci saranno alcuni miei cari amici come Sabrina Ferilli, Edoardo Leo, Marco Giallini e tanti altri che non posso svelare”, ha continuato la 63enne romana. Che ha anche svelato un po’ la scenografia e ciò che vedremo in televisione durante le due serate speciali. Lo studio ad esempio “È costruito attorno a un muro”, ha spiegato la Mannoia. Concludendo: “Sui muri la gente manifesta il proprio dissenso e fa delle dichiarazioni d’amore: mi fermo sempre a leggere le scritte. E sul muro nel nostro studio ce ne saranno alcune che ho ripreso dalla strada. Amo i murales di artisti straordinari, non certo i vandali che deturpano i monumenti. Il titolo dello show nasce così: sul muro ci abbiamo giocato a palla prigioniera, a ‘un, due tre stella’. E allora l’abbiamo chiamato Un, due tre… Fiorella!”. Non ci resta che aspettare qualche giorno, ne vedremo delle belle.

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