Belle da Vicino Estetica in sicurezza Covid-19

Belle da Vicino: estetica in sicurezza dopo l’emergenza Covid-19

Cominciata la Fase 2 dopo l’emergenza Covid-19, anche il dottor Alessandro Gualdi torna a lavorare in condizioni di assoluta sicurezza.

Il dottor Alessandro Gualdi illustra ai lettori di Novella 2000 in che modo il suo studio ripartirà dopo l’emergenza Covid-19. Quali saranno i cambiamenti nel corso di colloqui, visite e trattamenti estetici? Vi ricordiamo che Gualdi si è già occupato sempre per il nostro settimanale di orecchie a sventola, labbra al bacio, mentoplastica e molto altro.

Finalmente anche il mio studio si sta preparando a ripartire. In realtà, gli studi di chirurgia plastica non sono mai stati chiusi dalle direttive legate al Covid-19. Ma come molti colleghi ho preferito sospendere le prestazioni, per un atto di responsabilità civile.

Ora è arrivato il momento di ripartire. Ma – meglio ribadirlo – è necessario avere prudenza, pazienza e buonsenso per evitare di mettere a rischio noi stessi e la comunità in cui viviamo.

Ancora non ci sono procedure convalidate dal Ministero della Salute, ma l’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (AICPE) di cui ho fatto parte del board e che unisce oltre 300 professionisti del settore, ha indicato una serie di precauzioni molto severe che ci permettono di raggiungere un elevatissimo grado di sicurezza sia per i pazienti sia per i medici e gli addetti del settore.

Le attività dopo il Covid-19: norme e procedure

Innanzitutto faremo in modo che non ci siano mai troppe persone nello studio. Gli appuntamenti saranno distanziati, e gli accompagnatori aspetteranno in auto così da evitare assembramenti in sala d’attesa. E tra un appuntamento e l’altro avremo il tempo di sanificare gli ambienti.

Certo, sarà strano incontrare i nostri pazienti (dopo averli sentiti per telefono per valutare le condizioni di salute) tenendo le distanze durante i colloqui e indossando sempre mascherine e guanti, ma è un piccolo sacrificio ripagato dalla certezza di fare il meglio per salvare il bene più prezioso: la salute.

Per la stessa ragione forniremo a tutti anche un sacchetto usa e getta dove mettere la loro borsa. Non abbiamo certezze scientifiche su quanto e come il virus può sopravvivere sui vari materiali. Nel dubbio, meglio eccedere in precauzioni.

Durante i trattamenti

Se l’incontro con il paziente è solo un appuntamento conoscitivo, tutto questo è sufficiente ad azzerare i rischi di contagio. Per quanto riguarda invece i trattamenti, che per forza non possono essere fatti a distanza, aumenteremo ulteriormente i livelli di sicurezza.

Ai pazienti verranno forniti presidi di vestiario monouso da indossare e mantenere per tutta la durata dei trattamenti, e tutto il personale coinvolto nel trattamento indosserà mascherine, guanti, occhiali e tuta monouso.

Inizieremo prima con i trattamenti più semplici per poi, sempre con la massima cautela, affrontare interventi via via più complessi.

Sarà strano per tutti rivedersi così, ripeto. Ma sarà comunque un sollievo sapere di riprendere a vivere. In sicurezza per tutti, per dedicarci alla nostra bellezza e al nostro benessere.

Novella 2000 © riproduzione riservata.