Coronavirus cos'è come comportarsi

CORONAVIRUS: cos’è e come comportarsi, le dritte della dott.ssa Vender

La Dottoressa Lidia Rota Vender collabora da anni come Volontaria della Onlus Ematologa e Presidente ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e le malattie cardiovascolari. E’ lei a spiegarci cos’è il Coronavirus (COVID-19) e come comportarsi. D’altronde a fermare il contagio non sarà il panico, ma l’intelligenza.

Da un giovane ricercatore che da Shenzhen è stato trasferito a Wuhan per collaborare con la task force che sta combattendo contro l’epidemia, riceviamo e trasmettiamo informazioni chiare, semplici e accessibili a tutti. Queste descrivono esattamente che cos’è il coronavirus, come si trasferisce da una persona all’altra, e come può essere neutralizzato nella vita di tutti i giorni.

Che cosa è e come si manifesta

L’infezione da coronavirus non provoca raffreddore con naso sgocciolante o tosse catarrosa, ma tosse secca e asciutta: questa è la cosa piu’ semplice da sapere.

Il virus non resiste al calore, e muore se esposto a temperature di 26-27 gradi. Consumate quindi spesso durante il giorno bevande calde come tè, tisane e brodo, o semplicemente acqua calda. I liquidi caldi neutralizzano il virus, e non è difficile berli. Evitate di bere acqua ghiacciata o di mangiare cubetti di ghiaccio o la neve per chi si trova in montagna. Chi ne l’opportunità, anzi, si esponga al sole.

Natura del virus e mascherine

Il coronavirus è piuttosto grande (diametro circa 400-500 nanometri), quindi ogni tipo di mascherina può fermarlo. Nella vita normale, non servono mascherine speciali. Diversa è invece la situazione dei medici e dei sanitari, che sono esposti a forti cariche del virus e devono usare attrezzature speciali.

Distanza di sicurezza e superfici di resistenza

Se una persona infetta starnutisce davanti a voi, 3 metri di distanza faranno cadere il virus a terra e gli impediranno di atterrare su di voi.

Quando il virus si trova su superfici metalliche, sopravvive per circa 12 ore. Quando toccate maniglie, porte, elettrodomestici, sostegni sui tram, ecc., lavate bene le mani e disinfettandoole con cura.

Il virus può vivere annidato nei vestiti e sui tessuti per circa 6-12 ore, ma i normali detersivi lo possono uccidere. Per gli abiti, che non possono essere lavati ogni giorno, è preferibile esporli al sole e il virus morirà.

Sintomi

Il virus si installa prima di tutto nella gola, provocando infiammazione e sensazione di gola secca: questo sintomo può durare per 3-4 giorni. Viaggiando attraverso l’umidità delle vie aeree, scende nella trachea e si installa nel polmone, causando polmonite. Questo secondo passaggio richiede circa 5-6 giorni.

La polmonite si manifesta con febbre alta e difficoltà di respiro. Non si accompagna al classico raffreddore, ma potreste avere la sensazione di annegare. In questo caso rivolgetevi immediatamente al medico.

Come comportarsi per evitare il Coronavirus

La trasmissione del coronavirus avviene per lo più per contatto diretto, toccando tessuti o materiali sui quali è presente. Lavarsi le mani frequentemente è fondamentale, perché il virus sopravvive sulle vostre mani solo per circa dieci minuti. In quell’arco di tempo, molte cose possono accadere e si rischia di strofinarsi gli occhi o grattarsi il naso, permettendo così al virus di entrare nella vostra gola.

Come comportarsi dunque per evitare la trasmissione del coronavirus?

  • Per il vostro bene e per il bene degli altri, lavatevi molto spesso le mani e disinfettatele!
  • Potete fare gargarismi con una soluzione disinfettante, che elimina o minimizza la quota di virus che potrebbe entrare nella vostra gola. Così facendo lo eliminerete prima che scenda nella trachea e nei polmoni.
  • Disinfettate la tastiera del PC e il mouse.
  • Assicurarsi di avere sempre la gola umida, bere molto (anche ogni 15 minuti) cosicché qualora il virus sia riuscito a penetrare nel cavo orale, l’acqua o altri liquidi lo spazzeranno via attraverso l’esofago e nello stomaco. Una volta nella pancia l’acido gastrico dello stomaco ucciderà tutto il virus.

Dobbiamo tutti avere migliore cura di noi, per il nostro bene e per il bene degli altri.

A cura della redazione di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari Onlus, Milano

Test di autoverifica

Il nuovo coronavirus NCP potrebbe non mostrare segni di infezione per molti giorni, prima dei quali non si può sapere se una persona è infetta. Nel momento in cui si manifesta la febbre e/o la tosse e si va in ospedale, però, i polmoni sono di solito già in fibrosi al 50% ed è troppo tardi.

Gli esperti di Taiwan suggeriscono di fare un semplice verifica ogni mattina, in un ambiente con aria pulita:

  • Respira profondamente e trattieni il fiato per più di 10 secondi.
  • Se completi il tempo necessario senza tossire, accusare disagio o avvertire un senso di oppressione, non vi è fibrosi nei polmoni e quindi nessuna infezione.

Questi sono seri ed eccellenti consigli da parte di medici giapponesi che trattano casi COVID-19.

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