Dario Ballantini

Dario Ballantini, artista a tutto tondo: una mostra lo celebra a Livorno

Intervista a Dario Ballantini, celebre comico e imitatore di Striscia la Notizia che Livorno omaggia con una mostra dei suoi lavori di pittore.

Dario Ballantini, meglio noto come il comico di Striscia la Notizia che imita perfettamente dal Papa a Gino Paoli, dal Presidente Conte allo stilista Valentino, è anche ottimo pittore. Figlio d’arte in tal senso, ha esposto i suoi lavori in diverse mostre, ma il suo laboratorio e il luogo del cuore resta la città di Livorno. Qui Ballantini è nato e ha trascorso gran parte della vita, anche privata con due relazioni importanti alle spalle, tre figli e una nuova compagna estranea al mondo dello spettacolo insieme alla quale sta da sette anni.

Nel nuovo numero di Novella 2000 uscito mercoledì, Dario Ballantini si racconta in vista della mostra con cui la sua città ha deciso di omaggiarne le pitture. Tecnicamente, il comico si definisce un espressionista astratto, ispirato dalla tradizione artistica livornese da un lato e aperto alle sollecitazioni dell’arte moderna dall’altro.

“Una composizione emotiva dell’essere umano”, ha commentato a Carlo Faricciotti che lo ha sentito per il nostro settimanale. “E mi fermo qui sennò si va troppo nel tecnico”.

Arte visiva e recitazione non sono per lui tanto lontane, perché gli soddisfano il viscerale bisogno di quella che definisce una “vibrazione”.

“Nell’arte, come nella recitazione, cerco una specie di vibrazione che mi faccia capire di aver ottenuto quello che cercavo. È qualcosa di misterioso, difficile da spiegare”.

Autocritica e vita privata

In virtù di quest’indole così profonda, Dario Ballantini adotta sempre uno sguardo molto critico verso le proprie opere e non solo.

“Giudico severamente i miei lavori e quelli degli altri. Non sopporto le cose fatte in maniera decorativa, che imitano i grandi modelli e basta”.

In tivù e sul palcoscenico, invece, s’ispira ai grandi maestri.

Ho sempre studiato i grandi attori comici: Petrolini, Totò, Peppino De Filippo. Da loro ho imparato i meccanismi comici che ho messo nei miei personaggi, ma soprattutto nelle situazioni. Quando sono per strada come Valentino, per esempio, devo improvvisare. Non c’è copione, e senza quelle lezioni non ci riuscirei”.

Ma l’autocritica non gli manca neppure nel privato. Qualche anno fa metteva in guardia le donne dallo stargli accanto.

“Avevo una vita complessa, tra tournée, programmi TV e così via. Erano anni di movimenti frenetici, in cui mi ero anche separato da mia moglie. Una volta feci un servizio in Sicilia, poi senza struccarmi presi l’aereo per andare a Milano a farne un altro. Ora posso anche non farne di queste imprese. Mi sento stabilizzato di più”.

Chi è Barbara, la fidanzata di Dario Ballantini

Merito della lunga storia con la nuova fidanzata, a cui Dario Ballantini è legato ormai da diverso tempo.

“Sette anni fa ho incontrato Barbara. Un incontro casuale, ma decisivo”, racconta.

Il segreto di un rapporto così duraturo? La libertà e gli spazi reciproci, pare.

“Siccome c’è molta indipendenza reciproca, l’abbiamo impostata molto con calma, in punta di piedi. La vera convivenza è sbocciata durante l’emergenza, con il lockdown.

Ma chi è la misteriosa consorte? Nella difficoltà di raccogliere notizie sul suo conto, è lo stesso Dario Ballantini che ne parla.

“Non è la donna del mistero, è che non fa parte dello spettacolo. Ha sette anni meno di me. Lavora in banca. Un altro universo rispetto al mio”.

Talvolta, però, anche gli universi più lontani trovano un punto d’incontro.

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