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Donald Trump vs Hollywood: la saga continua

Matteo Osso | 11 Gennaio 2017

Donald Trump

Non c’è pace per il nuovo Presidente degli Stati Uniti.  Non è ancora nemmeno seduto sulla poltrona dello studio ovale […]

Non c’è pace per il nuovo Presidente degli Stati Uniti. 
Non è ancora nemmeno seduto sulla poltrona dello studio ovale e già è caracollato al suolo schivando maldestramente gli attacchi che arrivano dallo star system holliwoodiano.
Che i grandi nomi dello spettacolo made in USA non amino il Tycoon non è una novita: fin dalla campagna elettorale tutti si erano schierati contro di lui, ma la questione dello stile è emersa in tutta la sua travolgente grandezza negli ultimi giorni.
Meryl Streep durante il suo intervento alla cerimonia per la consegna dei Golden Globe racconta di una performance che ha visto durante il 2016 e che la spezzato il cuore -e la voce, mentre ne parlava- non sia stata quella di un attore in un film ma quella della “persona che chiede di occupare il posto più rispettato del nostro Paese” che “ha preso in giro un giornalista disabile. E se i potenti usano il loro potere per bullizzare gli altri, perdiamo tutti”.
Il riferimento è chiarissimo, e pur senza mai citarlo esplicitamente il nome risuona chiaro come l’eco in una valle d’alta quota.
Per tutta risposta il non nominato che fa? Si preoccupa di prendere le distanze da un gesto così oggettivamente brutto e grave? Si prostra in scuse per recuperare il terreno con chi vive l’esperienza diversamente abile? Tace nella speranza che tutto passi in cavalleria? 
Niente di tutto questo. Prende il telefonino e lancia in resta tuona un tweet contro l’attrice 3 volte premio oscar, definendola  ” una delle attrici più sovrastimate di sempre”. 
Che in terza elementare sarebbe una reazione piuttosto logica. In terza elementare.
Moriamo dalla curiosità di vedere come descriverà George Clooney, intervenuto in supporto della collega con un serafico “aren’t you supposed to run the Country?” (non dovresti occuparti di mandare avanti il Paese?) che la dice tutta. 
Ma Clooney di oscar ne ha vinto soltanto uno, magari non è abbastanza per essere preso in considerazione.
In tutto questo abbiamo capito che: non sappiamo se Donald Trump sarà un buon presidente, lo vedremo con i fatti. Ma male che vada ci sarà da ridere su twitter…
Donald Trump

Gossip | NEWS

Il nuovo libro che imbarazza Donald Trump è il più richiesto su Amazon

Francesco Fredella | 5 Gennaio 2018

Donald Trump

Donald Trump raccontato in un nuovo libro dell’editore Henry Holt. Da oggi l’uscita ufficiale. E’ il più richiesto su Amazon.  […]

Donald Trump raccontato in un nuovo libro dell’editore Henry Holt. Da oggi l’uscita ufficiale. E’ il più richiesto su Amazon. 

Uscirà oggi “Fire and Fury: inside the Trump White House”, il libro che sta imbarazzando Trump e la sua famiglia. Sfidando la diffida dei legali del presidente, l’editore Henry Holt ha deciso di anticipare la distribuzione, prevista inizialmente per il 9 gennaio.

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La motivazione è legata ad una “domanda senza precedenti”, come conferma anche Amazon, dove è il libro più richiesto. Intanto l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, le cui dichiarazioni fanno parte integrante del libro, perde il sostegno della miliardaria conservatrice Rebekah Mercer, sua principale finanziatrice. “Sto con Trump”, fa sapere al Wp.

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Ma dopo le sue rivelazioni su Trump e la sua famiglia l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon perde il sostegno della miliardaria conservatrice Rebekah Mercer, sua principale finanziatrice e socio di minoranza di Breitbart News, il sito di estrema destra di cui Bannon è presidente. “Sto con Trump”, fa sapere al Wp.

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A quanto pare sarebbero iniziate le discussioni sulla possibile rimozione di Bannon dalla sua carica. “Sostengo il presidente Trump e la piattaforma sulla base della quale è stato eletto”, ha spiegato in un comunicato la Mercer, che non interviene quasi mai pubblicamente. “Io e la mia famiglia non comunichiamo con Steve Bannon da molti mesi e non abbiamo fornito supporto finanziario alla sua agenda politica né sosteniamo le sue recenti azioni e dichiarazioni”. In passato Rebekah e suo padre avevano finanziato robustamente i progetti dell’ultraconservatore Bannon, incluso Breitbart. (Fonte Ansa)

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Giovanni Ciacci

Gossip

Giovanni Ciacci dà i voti a Ivana Trump e Ivanka! Leggete, leggete…

Giovanni Ciacci | 24 Maggio 2017

Donald Trump Giovanni Ciacci

Giovanni Ciacci dà voti a Melania Trunp e Ivanka, che poco fa hanno lasciato Roma dopo una visita di 19 […]

Giovanni Ciacci dà voti a Melania Trunp e Ivanka, che poco fa hanno lasciato Roma dopo una visita di 19 ore (CLICCA QUI). Il nostro esperto di look non ha perso tempo ed ha scritto le sue pagelle. Sarà stato clemente con la first lady e con la figlia del presidente Usa Donald Trump? Leggete, leggete.

Abito nera con veletta dal Santo Padre (Così h vestito Melania quando è andata in Vaticano, intorno alle 8.30 di oggi)
Più che una first lady sembrava Masha del cartone animato “Masha e l’orso in black . Ma cosa si è messa in testa ? Sembra un velo di cartine da olandesina volante. Cara Melania, ricorda che il velo non perdona e tu ci sei caduta in pieno. Il velo se non indossato morbido e leggero, senza impalcatura cofano stile Marisela Federici, indurisce i lineamenti del viso e mette in evidenza l’ eccessiva idratazione del viso della first lady americana. Il cappotto nero di pizzo è più adatto a Cortina d’Ampezzo che ad una udienza papale… Melania visto che copi spudoratamente lo stile Jeckie Kennedy , guarda com’era leggera e chic quando è stata ricevuta in udienza papale. Questo look mi ricorda una matrioska russa …voto 1

Melania scende dalla aereo
Ma perché il presidente Trump vuole sempre prendere per mano la first lady? Avrà forse bisogno d affetto? È la seconda volta in due giorni che lei respinge la sua mano in pubblico. Cosa nasconderà questo gesto?
L’occhiale è copiato spudoratamente a J.Onassis purtroppo senza lo stesso risultato. La redingote nera con inserti di pizzo oro non la vedevo dai tempi di Ivana Spagna,che cantava negli anni Ottanta. Per fortuna ha i capelli sciolti e non la solita “cofana” d’ordinanza Da notare il brillocco al dito di ventiquattro carati ! Solo con quello risaneremmo il pil della Grecia …voto 3

Ivanka abito argento
Sembra Alice ricca nel paese delle meraviglie. Troppo bionda e capelli troppo antichi, ma dalla figlia di Ivana Trump cosa possiamo aspettarci? L’abito sembra una camicia da notte della Grande bellezza ..voto 4

Ivanka dal Papa
Con questo look abbiamo raggiunto livelli di “baracconagine” acuta che nemmeno sua mamma negli anni Ottanta ha mai osato. Il look con la veletta sembra uscito dal film La morte ti fa bella. Ma forse pensava di andare al Royal Ascot? Ma non c’è qualcuno che possare dare consigli sui look a queste due poverette? Non le mancano certamente i soldi per poterselo permettere . Neanche Enzo Miccio in una puntata sui suoi matrimoni avrebbe osato tanto. Forse peggio di lei solo Belen a Selfie che con i suoi look e la sua equipe storpia le povere malcapitate: le cose cambiano, eccome se cambiano…... voto 1

Vostro Gio Gio!

La visita dei Trump a Roma

NEWS

Donald Trump “brucia” lo scoop sul suo reddito e svela quanto guadagna

Francesco Fredella | 15 Marzo 2017

Donald Trump

Donald Trump non manda giù le dichiarazioni di alcuni giornalisti che vogliono diffondere informazioni sul suo reddito. Si tratta di […]

Donald Trump non manda giù le dichiarazioni di alcuni giornalisti che vogliono diffondere informazioni sul suo reddito. Si tratta di uno scoop vero e proprio per l’emittente televisiva Msnbc. Ma il presidente brucia sul tempo la notizia.

Il suo staff fa sapere che ha pagato 38 milioni di dollari di tasse su un reddito di 150 milioni di dollari nel 2005 (aliquota del 25%). Dalla Casa Bianca parte una sorta di battaglia a distanza con l’emittente televisiva appena lo staff di Trump comunica il reddito del presidente.

Rachel Maddow è la conduttrice di Msnbc mentre David Cay Johnston è un giornalista (vincitore del premio Pulitzer): entrambi si presentano in studio con il plico di fogli con la dichiarazione dei redditi di Trump, ma vengono bruciati sul tempo. Ammettono di aver ricevuto i documenti, ma non sanno chi possa averli inviati. In Rete spunta un giallo: se li avesse mandate Barack Obama? Il condizionale, dice il popolo del Web, è d’obbligo.

La Casa Bianca, intanto, usa parole dure nei confronti di Msnbc: «Si è disperati per l’audience quando si è disposti a violare la legge per pubblicare una storia su una dichiarazione di più di un decennio fa».

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