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Gela che ti passa

Matteo Osso | 16 Giugno 2016

E’ l’ultimo singhiozzo del benessere e non se ne puo’ già più fare a meno. Il massaggio? NO! La sauna? […]

E’ l’ultimo singhiozzo del benessere e non se ne puo’ già più fare a meno.
Il massaggio? NO!
La sauna? NO!
Il bagno nel latte d’asina? Nemmeno!
E’ la crioterapia. No, non quella per bruciare le verruche, o per lo meno non esattamente.
Il principio è il medesimo, ma applicato con minore ferocia e su tutta la superficie del corpo: si tratta di immergersi in una specie di capsula spaziale nelle cui pareti circola azoto liquido, che porta la temperatura del micro ambiente ad una temperatura di -110 gradi.
La morte per assideramento, direte voi. E invece no! Un vero toccasana che stimola la circolazione periferica, dà una botta al metabolismo, e toglie la stanchezza muscolare.
Ovviamente il trattamento deve durare pochi minuti, altrimenti c’è il rischio di trasformare la più sexy delle sirene in un bastoncino Findus.
Ma i risultati sembrano essere straordinari, tant’è che anche la Nazionale di calcio, per ritemprarsi dalle fatiche della recente vittoria contro il Belgio, ha pensato bene di calmare i bollenti spiriti con un giro di freezer. Ma gli azzurri Bonucci, Chiellini, Darmian e Barzagli non sono gli unici a conoscere i benefici del ghiaccio, e nemmeno i primi ad averli scoperti:
Madonna è una assidua frequentatrice delle saune fredde, che utilizza per mantenere tonico il corpo assicurandosi di poter rimorchiare imperterrita ragazzini poco più che maggiorenni come fosse una cubista a Rimini in alta stagione.
Stessa cosa vale per Demi Moore, altra collezionista di toy boys, che si affida alle esperte mani del gelo polare per tenere insieme i pezzi. O Jennifer Aniston, meno vorace di carne fresca ma altrettanto terrorizzata dal passare del tempo, altro nemico che non teme praticamente nulla, ma il gelo si!.
Insomma, amiche mie: altro che spiagge assolate, carni sudate e pelli abbronzate. La vera bella stagione, quella in cui indossare il bikini e rotolarsi nella sabbia è l’inverno! E se al posto della sabbia ci fosse la neve, meglio ancora!
Ci vediamo in Alaska!