Gemma Galgani contro tutti: Tina, Anna Tedesco e Barbara De Santi

Gemma Galgani contro tutti: Tina, Anna Tedesco, Barbara De Santi e i paparazzi

1Non usa mezzi termini Gemma Galgani per rispondere alle accuse di Tina, Anna Tedesco e Barbara De Santi e ha parlato delle sue foto in bikini.

Durante l’estate su un settimanale di gossip sono uscite alcune foto in bikini di Gemma Galgani, paparazzata mentre era al mare. Tali scatti sono stati usati anche da Tina Cipollari per attaccare la dama. Così lei ci ha tenuto non solo a lanciare un messaggio ai paparazzi, ma soprattutto a rispondere alle parole di Tina, tutto attraverso il magazine di Uomini e donne.

Non mi sono accorta di nulla, perché non ho la mentalità di chi pensa di essere inseguita dai paparazzi. Sono solo Gemma, una persona semplice che conduce una vita normale, non sono abituata a pensare che i paparazzi possano interessarsi a me. Del resto, anche se li avessi visti non sarebbe cambiato nulla.

Per me il mare è natura, sole e sentirmi libera: non ci penso proprio a rinunciare alle mie abitudini per timore di essere fotografata senza trucco! Certo, mi sono guardata con stupore nella foto, perché non sapevo di avere un buco nella pancia! Tina mi ha attaccata? Strano davvero! Che coacervo di contraddizioni albergano in lei! È la prima ad arrabbiarsi se si valuta una donna dal lato estetico, ma forse solo quando l’attacco è rivolto a lei! Ma cosa si pretende da una donna della mia età? Ho quasi 70 anni! Vedremo come ci arriverà lei!

Inoltre Gemma Galgani ha risposto a Tina Cipollari anche riguardo le sue critiche sulla sfilata a Uomini e donne Over.

Qualunque abito avessi scelto per la sfilata, Tina mi avrebbe comunque criticata. Quindi il suo giudizio è scontato e per me vale zero, proprio come il voto che mi ha sempre dato. Ormai per Tina ogni occasione è buona per attaccarmi! Sia che rida sia che pianga, trova qualcosa da ridire! Tina mi vorrebbe immobile e priva di espressione, come una mummia! Il motivo reale per cui ce l’ha tanto con me lo sa solo lei… sempre che lo sappia!

Io posso solo ipotizzarlo. Penso di non rientrare nel suo stereotipo mentale di settantenne, ossia una donna senza più stimoli né sogni. E questo non riesce proprio a sopportarlo! A me, se togliete i sogni e le speranze, aggiungete di colpo 20 anni! Cosa vorrei dirle? Tina, accetta che non siamo tutti uguali e che io non sono come te! Sai che noia se la pensassimo tutti alla stessa maniera!

La cosa più grave, però, resta il suo attacco alle lacrime versate ricordando mia mamma. Capisco che la mia vita non la interessi, che conoscermi davvero la interessi ancora meno, ma se avesse la bontà di leggere il nostro magazine, capirebbe perché mi commuovono i papà che crescono i figli da soli e capirebbe “forse” anche gli abbandoni che ho subito nell’infanzia prima e nell’adolescenza poi. Ci sono paure che ti restano appiccicate addosso, e quella di perdere chi ami è una di queste. Neppure l’analisi ti fa dimenticare, ti fa solo prendere consapevolezza delle tue fragilità.

A proposito di sfilata, Gemma ha voluto rispondere anche a Barbara De Santi

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