Ecco cosa è accaduto a seguito della sponsorizzazione di Giulia De Lellis. La blogger potrebbe rischiare una denuncia per truffa?

Dopo aver parlato della presunta truffa, e dopo aver condiviso sui social i video di Giulia De Lellis che sponsorizza la campagna, Barbara Rizzi è stata sostenuta da diversi orafi indignati. A quel punto la presidente è stata raggiunta da La Stampa, al quale ha dichiarato la sua intenzione di agire per vie legali:

“Ho sempre detto che avrei difeso gli orafi e mi sono rivolta ad un avvocato per procedere con una denuncia, come mi hanno suggerito tanti orafi valenzani. Ho pubblicato sul mio profilo Facebook un post in cui chiedevo a chi avesse organizzato la vendita e la raccolta fondi di manifestarsi. In caso contrario avrei trasmesso il video alla procura della Repubblica. Anche perché dopo il volto noto della influencer un’altra promozione dei bracciali era stata fatta da Federica Panicucci pur senza pubblicizzare la vendita di beneficenza. Se non bloccavamo l’iniziativa, qualcuno avrebbe abboccato”.

Ma non solo. La Rizzi ha anche ammesso di aver contattato la gioielleria in questione, che a quel punto ha incolpato Giulia De Lellis di aver frainteso la situazione:

“Così ho telefonato alla gioielleria Different Class Jewelry chiedendo se era in corso una vendita di bracciali per beneficenza e la venditrice mi ha risposto di sì. Allora mi sono qualificata dicendo che non mi risultava che gli orafi valenzani avessero ricevuto soldi. Dopo un’ora mi è arrivata la telefonata della titolare che diceva: ‘È l’attrice che ha letto male il copione'”.

Ad intervenire in seguito è stato anche Massimo Grattarola, legale della Rizzi, che ha aggiunto:

“Ci sono tutti i presupposti per una denuncia-querela per truffa e la depositerò lunedì. Poi toccherà alla procura vedere se ci sono gli estremi per procedere”.

Cosa accadrà dunque? Giulia De Lellis potrebbe davvero rischiare una denuncia per truffa? Attualmente la blogger non ha ancora commentato la notizia, ma non è escluso che la blogger sia stata semplicemente ingannata. Noi di Novella 2000 naturalmente ci rendiamo totalmente disponibili a Giulia per un qualsiasi chiarimento, o per un’eventuale rettifica.

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