Domenica scorsa sono statoospite in tv da Barbara d’Ursoa Domenica live. Tra gli invitati c’era Asia Nuccetelli. Asia s’èun po’ rifatta i connotati: s’è gonfiata le labbra, tinto i capelli biondo platino (mi ricorda un po’ Orlando
Bloom, zigomi arroganti, ma lei nega fermamente, mente!), inguainata in untubino a rete, che la faceva sembrare
più il salamino Citterio che una tigre del materasso cui forse voleva ispirarsi.
Tutto forse eccessivo per una ventenne (figuriamoci per il padre Alex Nuccetelli, mio amico, uomo finto moderno, ma antichissimo, quanto testosteronico). Tutti (tranne la d’Urso) le hanno dato contro, in tv le è anche andate bene:nella vita invece è stata insultata, derisa, soprattutto sui social. Con parole che non sono state usate nemmeno contro delinquenti veri, soprattutto mafi osi (la paura fa novanta! E con quelli si tace alla grande). Eppure Asia non ha fatto nulla di illecito: ha seguito un desiderio, rincorrere un canone estetico che la natura non le ha dato, come tutte (o quasi) le ragazze che si lanciano nello spettacolo s’è “sistemata”: naso, bocca, zigomi. Per il seno (ha una mezza: èdimagrita) non ha intenzione. Eppure le si sono buttati addosso tutti.

Certo, Asia ha esagerato. Ma lei mi assicura che ora è felice. Conosco sua madre Antonella Mosetti (compagna per anni e anni di Aldo Montano) e, come detto, suo padre Alex, Asia è una ragazza per bene. Il fatto è che essere per bene non è per molti un valore sufficiente: conosco donne (ma anche uomini) che sanno come mercificare il proprio corpo per ottenere quello che si erano prefissate che sono più che accettate, perfino adulate, lo stesso non avviene con una ragazza che per superare antichi quanto stupidi complessi (aiutata dai genitori con gli euro) si pompa
le labbra, affi na il naso, raddrizza i denti. Quello no, non passa: superfi ciale, cretina, «se fai questo
a vent’anni che ti farai a quaranta?».
Forse se qualcuno avesse avuto un atteggiamento diverso con lei anni fa, non sarebbe ricorsa al chirurgo. Ma si
insulta comunque. Non si dice nulla invece alla ragazza, magari brava, che per arrivare s’è affiancata al politico,
al riccone, al manager, su quella si tace per paura della reazione delpotente che c’è nel suo letto. Quella
no, non si tocca. Per fortuna che c’è Asia con i suoi labbroni.

Vostro Roberto Alessi
P.S.: un’ultima cosa, Asia, mo’ basta, se
no, chiamo i tuoi.

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