La lettera di Marco Bellavia

Questa sera la sesta puntata del Grande Fratello Vip 7 ha visto il “ritorno” di Marco Bellavia. Il vippone, che si è ritirato dopo 2 settimane di permanenza nella Casa più spiata d’Italia, ha deciso di rompere il silenzio e raccontare quanto vissuto nel loft di Cinecittà. Come noto l’attore aveva raccontato dei suoi problemi di salute e aveva chiesto ‘aiuto’ ai coinquilini, i quali però anziché dargli una mano hanno deciso di isolarlo e attaccarlo (eccetto qualcuno).

Una situazione che ha indignato il web e non solo e portato poi Marco Bellavia a fare ritorno dalla sua famiglia. Adesso dopo quanto successo l’ex gieffino ha deciso di raccontare la sua verità. Ma non come si pensava. Si ipotizzava infatti la sua presenza in studio, invece ha recapitato una lettera ai suoi ex compagni d’avventura:

“Cari Alfonso, Orietta, Sonia, Giulia e cara Pamela, cari coinquilini. Ho guardato da casa la scorsa puntata e mi faceva una certa impressione guardarvi dall’esterno senza essere più con voi. Voi lì tutti agghindati pronti per la serata di gala e io a letto a leccarmi le ferite di giorni dolorosi, che ancora oggi faccio fatica a dimenticare. Mi scorrevano davanti agli occhi i vostri volti e i vostri sorrisi.

Forse eravate già pronti e lo capisco a voltare pagina e a dimenticare. Perché in televisione succede spesso così. Tutto si consuma in fretta e si cambia registro come niente. Però non è andata così. Mano a mano che i minuti passavano e Alfonso continuava il suo racconto i vostri volti sono cambiati. Si sono materializzati i casi di Ginevra e Ciacci, per la prima volta sono state utilizzate parole forti come branco, bullismo e si è parlato di indifferenza al dolore e incapacità di rispondere a una richiesta d’aiuto. Il mio dolore, la mia richiesta d’aiuto”.

Si legge nella prima parte della lettera di Marco Bellavia. Un racconto duro e sofferto, dove ci sono altri pensieri da parte dell’ex vippone. Continua…

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