Matteo Renzi

Matteo Renzi vittima di Scherzi a Parte: il documentario su Firenze è uno scherzo

Scherzi a Parte: Matteo Renzi vittima della trasmissione

Matteo Renzi a Scherzi a Parte. Il programma di scherzi più celebre d’Italia è tornato con il suo quarto e ultimo appuntamento. Paolo Bonolis per la puntata finale ha avuto una vittima particolare: Matteo Renzi. L’ex primo ministro è stato una delle vittime scelte dalla trasmissione. Come è noto Renzi, prima di diventare premier, era sindaco di Firenze. L’uomo è molto attaccato alla sua città natale, tanto che sta realizzando un documentario per celebrarne la grandezza e lo splendore. Documentario che è stato il vero protagonista dello scherzo. La troupe di Scherzi a Parte, infatti, ha voluto far credere a Matteo Renzi che il documentario fosse uno scherzo e che dunque non esistesse veramente. Durante una giornata di registrazioni come tutte le altre, mentre Renzi stava presentando una parte di Firenze, la “verità” è venuta a galla: era tutto uno scherzo. Matteo Renzi, inizialmente incredulo, non ha ben capito cosa stesse succedendo. Poi gli è stato spiegato.

Matteo Renzi: lo scherzo nello scherzo

I produttori hanno dunque detto a Renzi che in realtà non esisteva nessun documentario e che quello era stato solo un lungo scherzo. Ovviamente Renzi non l’ha presa bene. Se anche il politico ha concordato con la bravura per essere riusciti nell’impresa, di certo non è cosa che ha gradito molto. In primo luogo ha affermato di non voler firmare la liberatoria, in secondo luogo avrebbe comunque utilizzato quel materiale per fare davvero un documentario. L’uomo si è molto alterato perché è stata utilizzata Firenze per fargli uno scherzo e che consentire la sua messa in onda vorrebbe dire sfruttare la città. A rendere tutto più credibile è stato anche un filmato di Barbara Palombelli. La donna aveva avuto ospite durante la prima puntata del suo programma “Stasera Italia” proprio Matteo Renzi. In quell’occasione il politico aveva parlato anche del suo nuovo documentario su Firenze. Barbara, nel breve video mostrato a Matteo, si era perciò scusata per quanto avvenuto, cercando di fargli capire che in realtà era solo uno scherzo. Insomma dopo diversi filmati, la troupe ha però finalmente svelato la reale verità: lo scherzo era una scherzo. Ossia il vero scherzo è stato far credere a Matteo Renzi che il suo documentario fosse uno scherzo.

Renzi ha dunque capito che il documentario in realtà c’era e si è tranquillizzato. Il web ha accolto positivamente lo scherzo, ritenendolo divertente e ironico al di là di ogni colore politico. (QUI il video per rivedere lo scherzo a Matteo Renzi)

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