La biatleta azzurra positiva al letrozolo a quattro giorni dall’inaugurazione: il sogno olimpico finisce prima di iniziare

A soli quattro giorni dal via ufficiale della kermesse, il biathlon italiano perde una delle sue giovani promesse a causa del primo caso accertato di doping della manifestazione. Rebecca Passler, ventiquattrenne originaria di Anterselva, è stata ufficialmente sospesa dopo che un controllo effettuato fuori dalle competizioni ha rivelato la presenza di una sostanza vietata nel suo organismo.

L’International Testing Agency ha comunicato gli esiti dei doping test eseguiti nelle scorse settimane durante la preparazione. La sostanza incriminata è il letrozolo, un inibitore solitamente impiegato per fini terapeutici nel trattamento del tumore al seno nelle donne in post-menopausa. Tuttavia, nel mondo dello sport, questa molecola è inserita nella lista nera poiché può essere utilizzata per mitigare gli effetti collaterali degli anabolizzanti bilanciando gli alti livelli di estrogeni.

Esclusione immediata per Rebecca Passler

Attraverso una nota ufficiale, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha espresso la propria posizione senza lasciare spazio a interpretazioni o rinvii procedurali. “Avendo ricevuto notifica della positività dell’atleta Rebecca Passler, il Coni ne ha disposto l’immediata esclusione dalla squadra impegnata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026”, si legge nel comunicato che conferma il provvedimento drastico.

Il Coni ha inoltre aggiunto che si riserva di valutare l’eventuale sostituzione della biatleta laddove i regolamenti tecnici internazionali permettano ancora un cambio nell’elenco dei partenti. Si respira un’aria di incredulità per un’atleta che porta un cognome pesantissimo nel mondo degli sci e della carabina. Rebecca è infatti la nipote di Johann Passler, leggenda del biathlon capace di conquistare due bronzi olimpici e ben quattro medaglie iridate durante la sua gloriosa carriera.

La giovane altoatesina aveva mostrato una crescita costante negli ultimi mesi, raggiungendo l’undicesimo posto nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand lo scorso dicembre. Proprio all’inizio di questo 2026, la Passler aveva confermato il suo ottimo stato di forma nella sprint di Oberhof, eguagliando il suo miglior piazzamento individuale di sempre. Ora i suoi cinque podi ai Mondiali juniores e il recente oro nella staffetta di Soldier Hollow restano tristemente sullo sfondo di una vicenda che macchia l’esordio dei Giochi invernali.

Dario Lessa

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