Alle origini di Meghan Markle: quando a 12 anni criticò una pubblicità sessista

2Meghan Markle origini: il video in cui contestò una pubblicità sessista

Acquista il nuovo romanzo di Daninseries

Lo spot in questione, cui aveva assistito durante una lezione scolastica, sponsorizzava un detersivo per piatti. Una reclame apparentemente innocente, se non fosse stato che la voce fuoricampo la ritenesse di solo interesse di un pubblico femminile. Perché – si era giustamente chiesta Meghan – forse che gli uomini non lavano i piatti? E davanti alla sua legittima perplessità, si era presa all’epoca persino i rimbrotti di un compagno, al quale il sottinteso dello spot era arrivato forte e chiaro. “Sì,” le aveva risposto lui, “perché sono le donne a dover stare in cucina.

Un commento del genere, oggi che da quello spot sono trascorsi venticinque anni, sarebbe impensabile in America, dove si sono fatti passi da gigante in materia di gender equality. Ma quanti altri, nel ’93, avrebbero agito con lo stesso coraggio di una giovanissima Meghan? Non a caso il suo divenne un esempio degno di essere immortalato in un servizio televisivo, soprattutto perché riuscì a cambiare le cose.

La ragazzina decise infatti di contattare l’azienda produttrice, criticando il cattivo messaggio lasciato trasparire dal suo spot. Ma andò anche oltre, esortando a fare lo stesso in uguali circostanze, per non abbassare la testa di fronte a parole potenzialmente dolorose per chicchessia.

“Se vedete qualcosa che non piace o dal quale ci si sente offesi,” dice mentre è intenta a scrivere la sua lettera, “che sia in televisione o qualsiasi altro luogo, scrivete una lettera e inviatela alle persone giuste. Potete davvero fare la differenza non solo per voi stessi, ma anche per tante altre persone”.

Nessun Articolo da visualizzare