Jean Paul Belmondo riceverà il premio alla, carriera alla prossima mostra del cinema di Venezia e non posso che essere più che d’accordo. Grande attore. Leggo sul corriere: “Sono stati attribuiti all’attore francese Jean-Paul Belmondo e al regista polacco Jerzy Skolimowski i Leoni d’oro alla carriera della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre 2016 al Lido. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera”.

Che ganzo che era Belmondo quando stava con Laura Antonelli, penso. Ero un ragazzino ed ero abbagliato da quella coppia: leipazzesca, lui fighissimo, sfrontato. Poi penso, che che cosa ha fatto lui quando Laura Antonelli è andata nelle grane per quella storia di droga che le ha rivonato al vita e con accuse del tutto sbagliate, per le quali è stata assolta per non aver fatto niente di niente? Niente, pure lui. L’unico ad aver aiutato Laura è Stato Lino Banfi.

Ma una volta morta ha detto, in un comunicato, scritto spero da lui: “E’ con profonda tristezza che ho appreso della morte di Laura Antonelli – ha dichiarato in una nota – Laura fu per me prima di tutto una compagna adorabile, dallo charme eccezionale. Fu anche una partner di grande qualità, che tutti apprezzavano sui set. Di lei voglio conservare solo questi meravigliosi ricordi”.

Questo l’anno scorso, sempre in quei giorni un amico di Laura scrisse: “Quanta ipocrisia di chi adesso la piange e si pente di non averla aiutata… Attori come lei che meglio di altri avrebbero dovuto e potuto fare qualcosa , dovrebbero solo stare zitti e vergognarsi”.

Io adoro Belmondo, ma sapete che vi dico: il premio alla carriera Venezia lo doveva dare a Banfi, che dice: ”nella vita non ho mai vinto nemmeno un peluche”.

Viva Banfi: grande artista e grande uomo, ha appena compiuto 80 anni. Grande Banfi.

 

 

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