Silvio Berlusconi, eredità non divisa equamente tra i cinque figli

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L’eredità di Silvio Berlusconi non sarà divisa equamente tra i cinque figli

Debora Parigi | 12 Settembre 2023

I figli di Silvio Berlusconi hanno accettato il testamento del padre la cui eredità non sarà divisa tra loro equamente

Come Silvio Berlusconi ha deciso di dividere la sua eredità tra figli e persone care

Proprio ieri, lunedì 11 settembre, i figli di Silvio Berlusconi hanno accettato senza riserve il testamento del padre che riporta come sarà divisa l’eredità ce ha lasciato. E a tal proposito, come riporta il quotidiano Il Messaggero, non riceveranno tutti la stessa quota secondo la volontà del Cavaliere recentemente scomparso. Ma andiamo a vedere nel dettaglio come sarà divisa.

Secondo la valutazione fatta da Forbes, il patrimonio di Berlusconi è pari a 6,35 miliardi di euro e di questa cifra il 60% andrà ai due figli maggiori: Marina e Pier Silvio. Mentre il restante 40% sarà diviso tra gli altri tre figli: Barbara, Eleonora e Luigi. Parlando di numeri, 3,8 miliardi sarà il valore dei beni che andranno ai primogeniti, figli di Carla Elvira Dall’Oglio. Mentre 2,55 miliardi è la quota che andrà ai figli avuti con Veronica Lario.

Questo significa che Marina e Pier Silvio avranno, in parti uguali, il 53% di Fininvest (cioè 755 milioni), il 30% di Mediolanum (cioè 1,8 miliardi) e il 52% di Mondadori (cioè 560 milioni). Il restante 47% andrà ai tre fratelli minori.

Ma oltre alle aziende ci sono anche le proprietà immobiliari di Silvio Berlusconi, tra queste la più importante è ovviamente Villa Certosa che pare possa essere presto venduta per 300 milioni di euro. Questo perché la dimora, valutata 250 milioni, ha un costo mensile di 900 mila euro.

Infine concludiamo parlando delle altre persone legate all’ex premier che riceveranno una parte dell’eredità come scritto nel testamento. Nel dettaglio, 100 milioni sono destinati a Marta Fascina e altri 100 milioni al fratello Paolo. Infine 30 milioni adranno a Marcello Dell’Utri. Il pagamento di queste quote dovrebbe essere in teoria a carico di Marina e Pier Silvio.