Sorrida Prego Puzzilli Novella 2000 n. 34 2020

Sorrida Prego di Emanuele Puzzilli: tutti i cibi che rovinano e proteggono lo smalto dentale

Il dottor Emanuele Puzzilli elenca cibi dannosi e benefici per lo smalto e il colore dei denti. Ecco come prevenire oscuramento e danni al sorriso.

Se è vero, come ho avuto modo di ripetere più volte negli appuntamenti di questa rubrica, che il primo segreto di un bel sorriso è l’igiene orale, è altrettanto certo che un ruolo di rilievo lo ricopre anche l’alimentazione.

Non c’è niente da fare, a tavola ci giochiamo gran parte della nostra salute, anche dentale. Denti sani e bianchi hanno bisogno di una dieta attenta, che includa alcuni cibi e bevande e ne eviti altri.

In particolare, per proteggere lo smalto e il suo colore dobbiamo stare attenti a tre elementi: acidità, pigmentazione (magari artificiale) e presenza di tanniti.

Alcuni nemici giurati di un sorriso brillante già li conosciamo: caffè, tè (in particolare quello nero), vino rosso. Qui il problema sono i tanniti, cioè dei composti di origine vegetale che tendono ad aggredire la colorazione.

Assolutamente da evitare anche le bevande gassate, magari scure o colorate. Un mix micidiale di acidità e pigmenti. Se proprio non se ne riesce a fare a meno, meglio utilizzare la cannuccia, minimizzando il contatto tra liquido e denti. Attenzione: rientrano nella categoria anche i succhi di frutta, le granite e i ghiaccioli. Lo so, il meglio di quello che le vacanze offrono, ma tra poco vedremo che rimedi per concedersi qualche “sgarro” ce ne sono.

Frutta e verdura, nemiche o amiche?

Quando si parla del rapporto tra alimentazione e denti, un capitolo a parte lo meritano la frutta e la verdura, che è giusto che abbiano un ruolo da protagoniste in qualsiasi dieta.

Ebbene, può sembrare strano, ma alcuni frutti e alcuni tipi di verdura possono dare fastidio al sorriso. Mi riferisco soprattutto a quelli molto ricchi di pigmenti naturali (come frutti di bosco e ciliegie) o molto acidi (come pomodori, peperoni, melanzane, kiwi).

Anticipo però una possibile obiezione: tra i frutti acidi ce ne sono molti ricchi di vitamina C, benefica anche per i denti, perché contrasta la formazione della placca. È verissimo. Ecco perché non vanno completamente eliminati, ma controllati e bilanciati.

Nell’esercito dei “buoni”, invece, si possono annoverare verdure poco acide e fibrose, come quelle in foglia oppure il sedano e i broccoli. Ottime anche pere, mele e frutta secca. Insomma, tutto ciò che è croccante va consumato, perché ha anche un effetto meccanico di pulizia sulla superficie dentale. In pratica, uno spazzolino naturale.

Acqua, masticazione lenta e igiene orale

Alcuni dei cibi che ho elencato sono difficili da eliminare completamente dalla dieta, me ne rendo conto. Soprattutto per una questione di gusto. E allora, come promesso, è il momento di parlare dei rimedi che permettono qualche compromesso.

Regola numero uno: bere molta acqua. Fa bene per tante ragioni, una è che abbassa l’acidità della bocca e quindi protegge lo smalto.

Regola numero due: masticare lentamente. Questo farà sì che le ghiandole producano più saliva, in grado di aiutare nella pulizia orale.

Infine, il principio inamovibile: lavarsi bene i denti. L’importanza di una corretta igiene non si può sostituire con nient’altro. Ma questa cosa l’ho ripetuta talmente tante volte che credo che ormai sia chiara.

a cura di Emanuele Puzzilli

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