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Spettacolo

Ultimo, la città di Roma gli intitola il parchetto in cui ha passato la sua infanzia (FOTO)

Nicolò Figini | 21 Maggio 2024

La città di Roma ha intitolato a Ultimo il parchetto in cui ha passato la sua infanzia. Ecco la reazione del cantante

Ultimo ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della città di Roma. Al cantante infatti è stato intitolato il parchetto che ha frequentato molto spesso quando era più piccolo. Ecco la sua reazione.

Il parchetto dedicato a Ultimo

Nello stesso giorno in cui Ultimo ha pubblicato il suo nuovo album “Altrove“, la città di Roma ha voluto attribuirgli un riconoscimento speciale. Sul proprio profilo Instagram il cantante ha pubblicato una foto e nella descrizione ha trascritto ciò che si legge nella targa dietro la quale si trova:

La città di Roma ringrazia Ultimo, cantautore nato e cresciuto nella Capitale, di cui porta con orgoglio la bandiera, per aver valorizzato e abbellito questo luogo. Questo è il Parchetto di Ultimo, il suo ‘ALTROVE‘, un simbolo che racconta la storia, le amicizie di una vita, le prime note delle canzoni di un artista profondamente orgoglioso delle sue origini, del suo territorio e del suo quartiere, San Basilio“.

Ultimo ovviamente ha scritto un lungo messaggio per ringraziare di questo toccante traguardo. Ha affermato di aver passato tantissime notti in quel parchetto “con gli amici di una vita e anche da solo“. Questo è il luogo in cui è nato davvero il suo percorso come artista, un posto nel quale si rifugiava quando le cose sembravano andare male.

Il parchetto dedicato a Ultimo
Il parchetto dedicato a Ultimo

Quasi ciascun verso delle sue prime canzoni ha avuto origine nel parco che oggi porta il suo nome e mai avrebbe pensato che sarebbe successo qualcosa del genere. Spera che possa diventare fonte di motivazione per tutti i suoi fanperché se ce l’ho fatta io senza una minima raccomandazione, può farcela chiunque“.

Ultimo conclude il suo lungo post rivolgendo un pensiero al se stesso di dieci anni fa e pensa a cosa potrebbe dirgli: “Forse gli direi che quei sogni appesi presto avrebbero trovato casa. Anzi forse no, non gli direi niente. Lo abbraccerei con tenerezza e gli direi ‘Avrai ragione tu’“. Non possiamo che congratularci con il cantante per questo bellissimo traguardo.