Direttore Roberto Alessi

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16/07/2017

Francesca Fialdini: Finalmente si dorme. La conduttrice ci svela che…


Fancesca Fialdini è sulla bocca di tutti in Rai. Ma del suo lui non parla. È segreto. «Non so se sono fi danzata»,
ha detto, «lui mi dà serenità, mi accetta con tutti i miei dubbi». Di certo, di lei si parla anche perché fresca di promozione: da settembre ogni pomeriggio su Rai Uno condurrà La vita in diretta con Marco Liorni, al posto di Cristina Parodi,
nuova timoniera di Domenica In. La Fialdini lascia così Unomattina a Benedetta Rinaldi che la sostituirà al fianco di Franco Di Mare.
Francesca, chi te l’ha fatto fare a lasciare il certo (Unomattina) per l’incerto (La vita in diretta)?
«È stata una richiesta dell’azienda, che punta a rafforzare l’informazione, già pilastro del day time. In questo
senso va letto il mio spostamento dal mattino, al pomeriggio».
Perché postare solo te e non anche Franco Di Mare?
«Semplicemente perché Cristina va a Domenica In ed è naturale sostituire la conduttrice per garantire la
continuità del progetto. Marco Liorni è un punto fermo del prodotto, piace molto, sono felice di poter lavorare
con lui, sono anni che spero di incontrarlo sul mio cammino professionale. Franco porterà avanti
quello che abbiamo iniziato in questi anni a Unomattina, dove c’è stata una virata verso l’attualità, si è rafforzato
il rapporto col Tg1 (diretto da Mario Orfeo fi no a inizio giugno, quando è diventato direttore
generale Rai, ndr). Io penso di dover e poter portare questa impostazione anche nella fascia pomeridiana».
Cambierai orari: fi nalmente non dovrai più svegliarti all’alba.  Unomattina davi il buongiorno agli italiani ed eri sempre perfetta. Mica facile a quell’ora.
«Le truccatrici sono formidabili».

A che ora andavi al trucco?
«Alle cinque e mezza. Mi alzavo presto per essere a quell’ora già in postazione di partenza. Mentre mi truccavano, cominciavo a leggere i giornali, a farmi portare le agenzie, a vedere le notizie. Continuavo così fino alla messa in onda. Spesso durante
la notte le notizie hanno un’evoluzione, e la mattina bisogna fare il punto. Si partiva subito a mille,
non era possibile non avere l’adrenalina addosso. Ma delle serate fuori, d’inverno, me le sono concesse».
Uscivi la sera e poi com’era la mattina dopo, all’alba, in Tv?
«Mi sono accorta di diventare dislessica, quando sono stanca incrocio parole, concetti. L’ultima settimana
è stata tutta all’insegna di difficoltà di ragionamento e di parola. Devo aver creato nuovi neologismi».
Cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova Vita in diretta?
«Spero più brio, più ironia, non che finora siano mancati, ma diciamo che io ho una cifra che a Unomattina mi hanno permesso di tirare fuori, grazie alla collaborazione con Antonello Dose e Marco Presta, conduttori radio de Il ruggito del coniglio.
Sono stati loro spesso la mia medicina, col loro buon umore mi caricavano a molla per affrontare la diretta della mattina. Vorrei   portare in Tv quel tipo di ironia. Poi molto dipenderà dal rapporto con Marco, dall’alchimia che ci sarà fra noi, su
cui scommetto molto, perché Marco ha anche una vena di leggerezza e simpatica che potrebbero venire fuori
con molta semplicità».

E i rapporti con Franco Di Mare come sono? Sembra uno molto forte...
«Sì, ma anche io ho un carattere forte! L’impegno è stato reciproco».

Tra te e Franco non sono mancati battibecchi.

«Franco è un collega con storia, esperienza e know-how molto importanti. Spesso guidava la macchina per
conto suo, io cercavo il più possibile di andargli dietro e, al tempo stesso, di imboccare una direzione più personale.
Ci sono stati confronti molto serrati, ma mai accesi. In fondo questa era la nostra forza, riuscivamo a ìcreare un rapporto più vero, più sincero. I momenti più leggeri erano spontanei. Quel prenderci in giro e quel dircene di tutti colori, erano cose reali. Penso che la coppia Fialdini- Di Mare sia stata vincente, il pubblico l’ha amata. E sono molto grata a Franco. Ho imparato da lui, a volte
imparo senza fare domande, solo osservando. Franco ha capacità narrativa, è stato un grande compagno di viaggio».
La prossima stagione ti dovrai scontrare nella parte finale di La Vita in diretta con Pomeriggio Cinque
di Barbara d’Urso, un gigante che segue un registro opposto, che nella scorsa stagione ha strabattuto
La vita in diretta.
«Stai celebrando i miei funerali? Chiaro che non entro in un porto sicuro, ma da qualche parte devo iniziare.
Intanto noi abbiamo la nostra cifra, la nostra freschezza, io sono la più giovane conduttrice della storia del programma, questo vorrà dire anche in termini di ingredienti da mettere in gioco nel rapporto con Marco Liorni, nel progetto cui stiamo lavorando. Gli ascolti ce li dobbiamo guadagnare, siamo noi che dobbiamo riuscire a intercettare una tipologia di pubblico abituato a
sapere che lì c’è la grande d’Urso, ma forse di qua c’è qualcosa che potrebbe interessare di più. Scopriamo cos’è? Credo che l’effetto curiosità ci sarà».
Quella mattina in cui Papa Francesco ha chiamato a sorpresa Unomattina: hai sentito la voce del Papa
e…
«… ed è stato straordinario, fino alla fine io e Franco non potevamo crederci. Franco a un certo punto mi ha guardata e mi ha detto: “Ma è il Papa o è uno scherzo?”. Era lui».

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