“Mi manca l’essere umano e mi manca poter lavorare con lui. È una sciagura il fatto che non potremo più vedere la bellezza della sua espressione”. “So che questa carriera può finire in brevissimo tempo, ma anche che la vita è preziosa. Penso che perdere Heath mi abbia spinto via dalle cose che non hanno importanza per andare verso quelle, invece, che ne hanno”:con queste belle perole, lo splendido Jake Gyllenhaal ha ricordato l’indimenticabile Heath Ledger,  morto otto anni fa a causa di un  overdose, con il quale è stato protagonista de I segreti di Brokeback Mountain, capolavoro di Ang Lee.«Il film più gay mai visto a Hollywood, ma anche il meno gay»: così scrisse undici anni orsono, LAWeekly riguardo I segreti di Brokeback Mountain. A distanza di dieci anni dall’uscita in sala e dopo tre premi Oscar, il lavoro di Ang Lee è ancora la storia d’amore omosessuale più mainstream del cinema, con 178 milioni di dollari d’incasso in tutto il mondo. Anche se sarebbe meglio definirlo una storia d’amore “tout court”.

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