Mara Venier, la mitica conduttrice televisiva, amatissima dal pubblico ha lanciato un appello a tutte le donne per la prevenzione contro il cancro al seno. Per farlo ha raccontato un episodio della sua vita privata che l’ha molto segnata e che ha condiviso con le donne per far sì che ne possano trarre insegnamento.

Ieri ( 30 maggio) sul palco dello Ieo per le donne -l’incontro annuale che riunisce per un giorno a Milano mille pazienti dell’Istituto europeo di oncologia da tutta Italia-, Mara ha parlato della sua esperienza ammettendo di aver sempre sottovalutato l’importanza della prevenzione.

Così la Venier ha raccontato di quando, qualche anno fa, quando lavorava a Domenica In ha incontrato il professore Umberto Veronesi: « Ho conosciuto Umberto Veronesi quando lavoravo a Domenica In e capitava che ci occupassimo dei progetti dell’Airc. Una volta, prima della trasmissione in camerino, stavamo preparando velocemente l’intervista e io lo guardo, alzo la maglietta e gli dico: Professore, me la fa una visita?. Mi ha scambiato per una matta, ma ricordo che ogni volta mi raccomandava di fare la mammografia. Ed è così che il medico che mi seguiva un giorno mi ha detto che dovevo farmi operare. Una situazione sospetta che andava chiarita. In lacrime chiamo Veronesi, mi vede anche il figlio Paolo e si decide di non operare, ma di fare un approfondimento dal quale è emerso che l’intervento non era necessario. E’ andato tutto bene, ma ho passato brutti momenti».

La Venire nel raccontare la sua esperienza ha voluto dare un consiglio a tutte le donne. 

La conduttrice con suo marito Nicola Carraro, con il quale è sposato nel 2006, ha da poco acquistato una casa a Santo Domingo un paese che lei e Carraro amano molto. Di recente ha spiegato, infatti, che si divide tra l’Italia e la Repubblica Dominicana. In una recente intervista rilasciata al settimanale Visto, ha svelato che l’idea di compare questa casa è stata del marito:«È stata un’idea di mio marito che, all’inizio, devo ammettere, mi ha davvero un po’ sconvolto. Mi sono detta: “Faccio una prova, ci sono una settimana e poi me ne torno sicuramente a Milano”. E invece mi sono innamorata perdutamente del posto, tanto da decidere di prenderci casa».

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