Quanto vale una medaglia olimpica? Italia la nazione più generosa d’Europa
Oro a Milano Cortina 2026: quanto guadagnano i campioni azzurri Mentre il Comitato Olimpico Internazionale continua a non prevedere ricompense…
Oro a Milano Cortina 2026: quanto guadagnano i campioni azzurri
Mentre il Comitato Olimpico Internazionale continua a non prevedere ricompense in denaro per i vincitori delle medaglia, la responsabilità di premiare il sudore e il talento ricade interamente sulle singole federazioni nazionali. In questo scenario globale, l’Italia si conferma una vera superpotenza della generosità, guidando la classifica dei rimborsi economici nell’Europa occidentale per i propri rappresentanti impegnati nelle diverse discipline invernali.
Singapore un milione al vincitore della medaglia d’oro (ma ha un solo atleta in gara)
Il bilancio tracciato dai principali quotidiani sportivi evidenzia differenze abissali tra le nazioni, con Singapore che guida la classifica mondiale offrendo un milione di euro per l’oro. Tuttavia, la probabilità di sborsare tale cifra appare remota, considerando che il paese schiera un solo atleta, Faiz Basha, nell’intera rassegna olimpica di quest’anno. Altrettanto generosa si dimostra Hong Kong, che ha fissato premi da 640 mila euro per il gradino più alto del podio, confermando come i paesi asiatici puntino moltissimo sull’incentivo economico.
Per Norvegia, Svezia e Gran Bretagna solo la gloria
In Europa la situazione cambia radicalmente, poiché nazioni storicamente dominanti come la Norvegia, la Svezia e la Gran Bretagna non prevedono alcun premio in denaro. Al contrario, l’Italia ha deciso di coccolare i suoi 196 atleti azzurri, il contingente più numeroso di sempre, con bonus che raggiungono i 180 mila euro per l’oro. Chi conquisterà l’argento riceverà 90 mila euro, mentre il bronzo varrà 60 mila euro, cifre che pongono il nostro Paese ai vertici dell’eccellenza finanziaria sportiva continentale.
La vera rivoluzione di questa edizione riguarda però il trattamento fiscale di questi premi, che per la prima volta nella storia saranno interamente esentasse. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha infatti confermato questa importante novità legislativa, permettendo ai campioni di incassare il valore lordo senza alcuna trattenuta statale aggiuntiva. “Vogliamo che il riconoscimento del merito sportivo sia totale e non gravato da pesi burocratici,” ha commentato il ministro, sottolineando l’importanza di sostenere chi porta l’onore azzurro.
Gli Stati Uniti offrono un piano pensionistico
Curioso è invece l’approccio degli Stati Uniti, che affiancano ai tradizionali 37.500 dollari per l’oro un piano pensionistico privato estremamente lungimirante per i propri sportivi. Grazie a una donazione di Ross Stevens, ogni atleta riceverà 100 mila dollari al compimento dei 45 anni, oltre a un fondo destinato al sostegno della propria famiglia. Questo sistema di welfare sportivo evidenzia come ogni nazione interpreti in modo differente il concetto di ricompensa, tra l’immediato premio in contanti e la sicurezza finanziaria futura.
Le medaglie stesse, realizzate con metalli riciclati dall’Istituto Poligrafico e dalla Zecca dello Stato, riflettono un design essenziale che celebra l’unione tra Milano e Cortina. Oltre al valore intrinseco del metallo, questi oggetti rappresentano il culmine di anni di sacrifici che oggi, grazie alle nuove direttive, trovano un riscontro economico senza precedenti.
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