L’azzurra Sofia Goggia terza alle spalle di Johnson e Aicher

L’Olimpia delle Tofane si conferma teatro di emozioni estreme, consacrando Sofia Goggia nel firmamento eterno dello sci alpino. La campionessa bergamasca conquista un bronzo che profuma di platino, diventando la prima donna nella storia capace di salire sul podio olimpico della discesa libera per tre edizioni consecutive. Una costanza di rendimento che scollina oltre il talento tecnico, entrando di diritto nella pura resilienza agonistica. Davanti a lei, una maestosa Breezy Johnson strappa l’oro con una prova di forza totale, seguita dalla giovane rivelazione Emma Aicher.

Goggia nella leggenda: tre podi consecutivi in discesa libera

Il valore di questo bronzo risiede nella statistica e nel cuore. Dopo l’oro di Pyeongchang e l’argento di Pechino, Sofia chiude il cerchio magico a Milano Cortina 2026. Nonostante una pressione mediatica asfissiante e le aspettative di un intero Paese, l’azzurra ha pennellato le curve del Delta e dello Scarpadon con la solita irruenza, gestendo i dossi con una sensibilità e bravura fuori dal comune. Questo risultato non è solo una medaglia, ma la certificazione di una superiorità atletica che dura da quasi un decennio nella disciplina regina della velocità.

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